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Roma, cocaina e shaboo nascosti tra forno e impalcature: blitz dei Falchi contro lo spaccio

Roma, cocaina e shaboo nascosti tra forno e impalcature: blitz dei Falchi contro lo spaccio

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Droga nascosta nel forno di casa o infilata nei tubi innocenti delle impalcature. Sono nove i pusher arrestati a Roma nei blitz dei Falchi della Squadra Mobile. Cocaina, shaboo e panetti di hashish intercettati nelle piazze di spaccio dal Quarticciolo a Ponte di Nona. In tutto 80 le dosi pronte alla vendita sulle strade della città che sono state sequestrate per circa un etto di droga.

Roma, cocaina e shaboo nascosti tra forno e impalcature: blitz dei Falchi contro lo spaccio

Controlli serrati, pattugliamenti continui dei Falchi della Squadra Mobile che continuano a stringere la morsa sullo spaccio di droga, colpendo pusher e reti di vendita al dettaglio con un’azione capillare che attraversa l’intera città. Pattuglie in moto percorrono chilometri ogni giorno nelle aree maggiormente colpite dal fenomeno dello spaccio, incrociando quartieri e modalità operative sempre diverse.

Sono nove i pusher finiti nella rete dei controlli, di età compresa tra i 19 e i 56 anni, italiani e stranieri. Nel corso delle diverse attività di polizia giudiziaria messe in campo, sono state sequestrate dosi di Shaboo, lavorate in cristalli pronti alla vendita al dettaglio, così come involucri di cocaina e di hashish.

Il copione dello spaccio, per lo più ambientato nella periferia est della Capitale, si è dimostrato, come da tradizione, il più vario. In un primo caso, nella zona di Fidene, lo shaboo era nascosto dal pusher nei calzini indossati, pronto alla consegna.

Vedette e "traghettatori" al Quarticciolo

Tre persone - di nazionalità italiana, tunisina e egiziana - sono state arrestate in zona Quarticciolo, dopo essere state attentamente monitorate dai Falchi. Gli agenti hanno registrato un sistema complesso, fatto di “vedette” e “traghettatori”, che indirizzavano i clienti verso il pusher in attesa sull’impalcatura allestita sui ballatoi degli immobili di edilizia popolare. Le dosi di cocaina erano infatti nascoste all’interno di tubi innocenti pronte alla vendita. Una delle vedette indossava un giubbotto da lavoro con strisce catarifrangenti.

In un altro caso, in zona San Paolo, i cristalli di shaboo sono stati, trovati a casa di un filippino ristretto agli arresti domiciliari. La droga era nascosta all’interno di una cucina a gas ancorata con una calamita alle pareti interne.

Non poteva mancare il più classico dei nascondigli, con le con le dosi di hashish infilate in un pacchetto di sigarette che un pusher 19enne di origini tunisine aveva con sé in zona Ponte di Nona. Altro stupefacente è stato recuperato dagli agenti in un pacchetto nascosto tra i muretti.