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Sfratto a pochi giorni dal Natale per una famiglia a Ostia: protesta dell’Unione Inquilini davanti al Municipio

Sfratto a pochi giorni dal Natale per una famiglia a Ostia: protesta dell’Unione Inquilini davanti al Municipio

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"Potevo occupare, ma ho scelto la legalità". In un cartello il pensiero di Plesa Ildiko una mamma disperata perché rimasta con i suoi due figli senza casa. Protesta dell’Unione Inquilini davanti al Municipio X oggi ad Ostia per trovare una soluzione per una famiglia che non ha un posto dove vivere. Dopo aver abitato per dieci anni in un negozio dove lavorava come sarta "pagando puntualmente l’affitto" è arrivata la drammatica notizia dello sfratto a pochi giorni dal Natale.

Sfratto a pochi giorni dal Natale per una famiglia a Ostia

In un colpo la famiglia ha perso i 30 metri quadrati dove viveva e il lavoro. Ora sono ospiti di un bed and breakfast grazie all'aiuto del sindacato che all'Amministrazione chiede una soluzione temporanea così da accompagnare la famiglia verso l'obiettivo di una casa popolare.

La donna racconta le difficoltà burocratiche, i passaggi da un ufficio all’altro per rimanere comunque senza risposte certe. Una disperazione che coinvolge anche i figli studenti appena maggiorenni che dopo anni di difficoltà chiedono una sistemazione definitiva.

Roman il secondogenito da poco maggiorenne, racconta commosso di continui spostamenti "da Caravaggio a Porto Fluviale, da Tor Carbone alla Montagnola, senza avere mai l'opportunità di una assegnazione". Al contrario delle altre famiglie: "Sono state tutte sistemate tranne noi" sottolinea tra rabbia e delusione.

"La legalità deve essere premiata"

"Siamo stati discriminati - aggiunge il ragazzo visibilmente commosso - eppure nessuno di noi ha mai fatto niente di male". Una famiglia che nonostante le tante difficoltà ha sempre cercato di agire secondo le regole. Ora però qualcosa si è rotto e la tentazione di occupare "come fanno tutti" è tanta.

Non abbastanza però. Anzi per la donna l'ipotesi è più una provocazione che una minaccia. Proprio per rimarcare i principi con cui è cresciuta e che ha insegnato ai figli. Per questo si inalbera: "Perché la legalità non viene considerata e invece deve essere premiata" spiega la mamma a parole e in un altro cartello che indossa durante il sit in davanti alla sede del Municipio.

Protesta dell’Unione Inquilini davanti al Municipio

All'amministrazione locale l'Unione Inquilini ha chiesto un intervento. "Abbiamo ottenuto l'attuazione di un sussidio straordinario che consenta alla famiglia per alcuni mesi di poter avere una sistemazione: chiaramente sempre provvisoria, ma comunque meglio che vivere in mezzo alla strada" spiega Walter De Cesaris, segretario Unione Inquilini di Roma.

"In attesa che la graduatoria scorra - aggiunge - abbiamo guadagnato tre mesi. Tempo che utilizzeremo per cercare di attivare provvedimenti che teoricamente ci sono ma che poi non sono applicati come la delibera 185 del Comune. Delibera che prevederebbe un contributo all'affitto fino a 900 euro per le famiglie regolarmente in graduatoria per una casa popolare. Come in questo caso". Scontrandosi però con un altro problema che riguarda tutta la città quello del caro prezzi per gli affitti: "Un mercato bloccato perché c'è una rincorsa speculativa agli affitti brevi" sottolinea De Cesaris.

Sesa (Politiche Abitative): Soluzione tampone per due tre mesi, al lavoro per contributo all'affitto fino all'assegnazione di un immobile popolare"

La risposta dell’Amministrazione è arrivata dall’assessore alle Politiche Abitative, Giuseppe Sesa impegnato a favorire il percorso che accompagni la famiglia verso una soluzione stabile e duratura. "Stiamo accompagnando la famiglia con una soluzione tampone finché non avranno la possibilità di avere un'assegnazione definitiva, con un contributo che garantirebbe loro due o tre mesi in un residence o ostello. Nel frattempo stiamo lavorando per trovare il modo di dare un contributo all'affitto, in modo da coprire l'anno di tempo che dovrebbe servire per entrare nella graduatoria definitiva di assegnazione di un immobile popolare".