Rivoluzione in vista per piazzale Mediterraneo ad Ostia. Via camper e roulotte fermi da anni nell’area tra i palazzi e il lungomare. Per le persone in emergenza abitativa è previsto il trasferimento delle roulotte in un’area sociale, per i mezzi vuoti invece è pronto il deposito. A raccontare i dettagli del progetto è Denise Lancia, assessora alle Politiche Sociali del Municipio X che si sta occupando delle persone con fragilità di piazzale Mediterraneo insieme all’assessore al Patrimonio Giuseppe Sesa.
L’auspicio è trovare una soluzione abitativa per chi ne ha bisogno, ma è un’impresa a dir poco complicata. Per questo si è pensato di dare una svolta a una questione che si trascina da anni e partire con il trasferimento dei mezzi in un’area dedicata che dovrebbe essere pronta tra un paio di mesi.
Ostia, svolta a piazzale Mediterraneo: via camper e roulotte, arriva l’area sociale
Per questo si è pensato di dare una svolta a una questione che si trascina da anni e partire con il trasferimento dei mezzi in un’area dedicata che dovrebbe essere pronta tra un paio di mesi. L’area sociale individuata dal Municipio si trova sul lungomare Amerigo Vespucci di fronte agli stabilimenti balneari e a poche decine di metri dalla fermata Cristoforo Colombo della Metromare. Lì verranno spostati i mezzi non appena l’area sarà attrezzata con i servizi: acqua potabile, elettricità e servizi igienici, 4 bagni chimici (due per gli uomini, due per le donne) in attesa di capire come creare un allaccio in fogna.
Chi vive a piazzale Mediterraneo si dice pronto al trasferimento tanto che c’è chi già ha cominciato a smaltire il superfluo. “Sono andata a chiedere la loro opinione più di una volta - spiega Denise Lancia - e credo che sia innanzitutto loro l'esigenza di abitare con l'acqua potabile, con la luce, con le fognature. Non sono contente di vivere così, sono persone che sono state abbandonate a quella modalità di vita. È l’istituzione che deve dare una soluzione”.
Rimossi i mezzi abbandonati
Camper e roulotte risultati vuoti al censimento saranno invece rimossi. Nessun sequestro, ma nastri gialli della Polizia locale X gruppo mare e una comunicazione ai proprietari per spostare il veicolo, a cui segue il trasferimento in deposito. “Non subito alla rottamazione - spiega Lancia - per permettere” in caso di svista “a chi ne fa uso di farsi avanti”. È il caso, raccontano i ‘vicini di piazzola’, di un ragazzo che andando a lavorare all’alba non è stato trovato durante il censimento e la sua roulotte è stata "segnata" con il nastro giallo.
Mezzi vuoti, abbandonati, ma non solo. Il sospetto è che ci sia un racket degli affitti anche sulle roulotte. Roulotte che “vengono portate via - spiega l'assessora municipale - innanzitutto, perché sappiamo che lì c'è un piccolo traffico di queste roulotte e camper, che spesso vengono portati e affittati. Questo deve cessare con decorrenza immediata per poi dedicarci completamente all'aspetto sociale: a dare soluzione che sia dignitosa alle persone che sono in emergenza abitativa”.