Street art fotocatalitica a Ostia: è stata inaugurata l'opera del progetto “Blu Art”
Un intervento artistico trasforma via Caterina Segurana in uno spazio urbano rigenerato, dove creatività e sostenibilità si incontrano tra scuola e quartieri. L'assessora Alfonsi afferma: "Vogliamo rendere più fruibili le strade e le piazze e riqualificarle come luoghi di socialità"
Ostia, inaugurazione opera ‘Blu art’, le parole della Alfonsi
È stata dunque inaugurata via Caterina Segurana, nel Municipio X, la nuova opera di street art pavimentale di 97 metri quadrati prodotta nell’ambito del progetto “Blu Art – I Colori dell’Aria”, promosso dall’Assessorato capitolino all’Ambiente. All’inaugurazione hanno preso parte l’assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti Sabrina Alfonsi, il presidente della Commissione capitolina Ambiente Giammarco Palmieri, il presidente della Commissione Mobilità Giovanni Zannola e il presidente del Municipio X Mario Falconi.
L’iniziativa rientra nel piano per la qualità dell’aria di Roma Capitale e riguarda la riqualificazione di quindici strade e piazze – una per municipio – con la produzione di altrettante opere di street art. Tutti gli interventi sono stati prodotti con vernici fotocatalitiche, pensate per assorbire gli agenti inquinanti presenti nell’atmosfera.
Il progetto ha coinvolto il Comitato di Quartiere Stella Polare Nord, che ha proposto di integrare l’intervento con un gioco pavimentale pensato per i bambini della vicina scuola.
“Oggi inauguriamo l'ultima opera di Blu Art, un progetto nato all'insegna della sostenibilità. L'arte ci ha permesso di rigenerare 15 spazi urbani ma anche di migliorare la qualità dell'aria attraverso l'utilizzo di vernici fotocatalitiche” dichiara Sabrina Alfonsi, assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti di Roma Capitale. “Vogliamo rendere più fruibili le strade e le piazze e riqualificarle come luoghi di socialità. L'opera di via Segurana, anche grazie al dialogo con i comitati territoriali, è pensata per accogliere i bambini della scuola e permettergli di vivere questo spazio, riscoprendo la città e l'ambiente che li circonda” ha continuato Alfonsi.