Crollo Torre dei Conti, strade chiuse e palazzo evacuato. Il Sindaco Gualtieri firma l'ordinanza: misure, queste, per la salvaguardia dell'incolumità pubblica
Crollo Torre dei Conti, strade chiuse
Un condominio sgomberato e strade chiuse. Per salvaguardare “l'incolumità pubblica” il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, martedì 4 novembre ha firmato l'ordinanza che ha reso “off limits” la zona intorno alla Torre dei Conti, dopo il crollo di lunedì 3 novembre al seguito del quale tre operai sono rimasti feriti e uno, Octay Stroici, ha perso la vita.
Le misure disposte dall'ordinanza, quindi, hanno messo insieme tutti una serie di provvedimenti che vieteranno il passaggio in via Torre dei Conti e in buona parte di largo Corrado Ricci. Inoltre, il perimetro del cantiere sarà circondato da recinzione. Entrando nel dettaglio, il documento ha indicato in primis lo sgombero del condominio al civico 35 di via Torre dei Conti, con divieto di accedere allo stesso anche attraverso le aperture presenti negli esercizi commerciali di via Madonna dei Monti (dal civico 110 al civico 112).
Su via Torre dei Conti, è stato indicato il divieto al transito pedonale nel tratto compreso tra il civico 25, l’intersezione con via Madonna dei Monti ("ferma restando l’apertura della circolazione tra le due strade predette") e Largo Corrado Ricci, con conseguente stop dell’accesso agli esercizi commerciali e del centro anziani lì presenti.
Ed è stato interdetto il traffico veicolare e pedonale su largo Corrado Ricci, nel tratto tra l’intersezione con via Torre dei Conti – “l’interdizione su Largo Corrado Ricci comprende anche i civici 1 e 2 e i relativi esercizi commerciali e di somministrazione di alimenti e bevande” - e l’incrocio con via dei Fori Imperiali, “per una larghezza compresa tra la recinzione dell’area di cantiere fino alla siepe posta in adiacenza del marciapiede di largo Corrado Ricci, lasciando la possibilità di accedere agli esercizi commerciali vicini, nella parte retrostante”.