Lutto cittadino domani 5 novembre in segno di cordoglio per la morte di Octay Stroici, operaio impegnato nei lavori di restauro della Torre dei Conti ai Fori Imperiali, deceduto nella notte. Roma si stringe attorno alla famiglia, ai colleghi del 66enne strappato dopo ore di soccorso senza sosta dalle macerie del crollo e trasportato in ospedale in condizioni gravissime. Per oltre un'ora i medici del policlinico Umberto I hanno tentato di tutto per tenere in vita l'operaio. Nonostante i tentativi però, venti minuti dopo mezzanotte i sanitari non hanno potuto far altro che constatare il decesso.
Crollo Torre dei Conti, domani a Roma è lutto cittadino in segno cordoglio per la morte di Octav Stroici
Una tragedia che ha sconvolto tutta Italia, rimasta davanti agli schermi per seguire le operazioni di soccorso con la speranza che si è spenta proprio quando il dramma sembrava superato. In mattinata è arrivata la comunicazione della decisione del sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, di proclamare il lutto cittadino per domani. Le bandiere saranno esposte a mezz’asta in tutti gli edifici comunali in segno di lutto.
La fiaccolata
Si svolgerà stasera alle 18 la fiaccolata in memoria di Octay Stroici voluta da Cgil di Roma e del Lazio, la Cisl di Roma Capitale Rieti e la Uil del Lazio. "Octav è morto svolgendo un lavoro gravoso, intenso e pericoloso - scrivono i sindacati - a 66 anni, un'età in cui non solo si dovrebbe essere dispensati da tali attività, ma in cui si dovrebbe già poter essere in pensione".
"Ieri, mentre seguivamo con apprensione le operazioni di soccorso, nel nostro Paese altre quattro persone sono morte sul lavoro. Una strage - tuonano i sindacati - contro la quale serve un'azione decisa da parte delle istituzioni e del sistema delle imprese, per rafforzare e garantire le misure a tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro". "Per Octav e per tutti loro continueremo a batterci affinché il lavoro torni ad essere sinonimo di dignità e sicurezza", conclude la nota.
Inchiesta per omicidio e disatro colposi
Dopo la morte di Octay Stroici, rimasto per oltre 11 ore sotto le macerie del crollo della Torre dei Conti, la procura di Roma indaga per disastro colposo e omicidio e lesioni colposi commessi in violazione della norma antinfortunistica. Il pm Mario Dovinola ieri ha effettuato un sopralluogo con la polizia giudiziaria della sezione specializzata in materia di infortuni sul lavoro. L’area è stata posta sotto sequestro e nelle prossime ore i pm capitolini disporranno l’autopsia sul corpo della vittima.
Sopralluogo nel pomeriggio per rilievi tecnico scientifici
I carabinieri del Nucleo investigativo di Roma sono stati delegati dalla procura per eseguire oggi pomeriggio rilievi tecnico-scientifici sul luogo del crollo della Torre dei Conti. Al sopralluogo di oggi pomeriggio parteciperanno anche i consulenti nominati dai pm che coordinano il fascicolo. Per valutare se l’intervento fosse adeguato al tipo di edificio i magistrati hanno infatti disposto una consulenza affidando l’incarico a degli ingegneri strutturisti.
Nell’ambito dell’inchiesta, coordinata dal pool di magistrati composto dai procuratori aggiunti Antonino Di Maio e Giovanni Conzo con i pm Mario Dovinola e Fabio Santoni, verranno acquisiti gli atti relativi alla gara, riporta l'Adnkronos, per verificare i requisiti delle aziende appaltatrici.
Intanto ieri i militari Nucleo Ispettorato del Lavoro di Roma hanno già sentito i lavoratori, il direttore dei lavori, e i titolari delle due società impegnate nell’appalto mentre i carabinieri del Comando di Piazza Venezia hanno ascoltato due testimoni.