Un weekend nero per alcuni gestori di pubblici esercizi e discoteche della Capitale. Controlli a tappeto che hanno portato alla denuncia di tre gestori nei quartieri Appio e Tuscolano.
Controlli nel weekend
Si torna a parlare del “chiasso” che fa la movida. In totale, questo weekend, sono stati 400 i controlli eseguiti dalla Polizia Locale di Roma Capitale, controlli in pubblici esercizi e discoteche che sono al centro della movida cittadina. Sono scattate tre denunce per gestori di alcuni locali nei quartieri Appio e Tuscolano: la motivazione riguarda il mancato rispetto della normativa in materia di pubblica sicurezza, in quanto rilevata l’assenza di prescrizioni idonee ad esercitare pubblico spettacolo.
Per tre gestori dei quartieri Appio e Tuscolano, l’ammontare delle sanzioni equivale a 50mila euro, sanzione comminate per irregolarità amministrative rilevate durante gli accertamenti, tra cui somministrazione abusiva di bevande e alimenti, mancata di indicazione dei prezzi, degli allergeni e di prodotti surgelati nei menu, errato conferimento di rifiuti.
I controlli non sono avvenuti solo nelle zone dell’Appio e del Tuscolano, ma le verifiche sono state capillari anche a Trastevere e al Pigneto, con diverse sanzioni elevate per vendita e consumo irregolari di alcol. Varie sono state le segnalazioni per schiamazzi e ripetuti gli interventi a riguardo. Anche la musica e gli assembramenti hanno disturbato la quiete pubblica.
Nel controllare la zona Esquilino, invece, “gli agenti hanno riscontrato diverse anomalie igienico-sanitarie in un ristorante, che hanno portato al sequestro di circa 25 chili di carne e pesce non tracciati e sottoposti alla valutazione da parte della Asl, per ulteriori provvedimenti” fanno sapere dalla Polizia Locale di Roma Capitale.
Nel weekend, i caschi bianchi sono stati impegnati nei controlli a tutela della sicurezza stradale: nel fine settimana sono state oltre un migliaio le violazioni accertate per comportamenti scorretti alla guida e soste irregolari.