Ricerca nel Sito

Roma, in 5 mesi mette a segno truffe ad anziani per 200mila euro: arrestata

Roma, in 5 mesi mette a segno truffe ad anziani per 200mila euro: arrestata

immagine di repertorio

Anziani raggirati a Roma con le truffe del falso nipote o del familiare nei guai. Problemi che potevano risolversi con l'amorevole "contributo" dei nonni pronti a consegnare ai banditi soldi e gioielli pur di aiutare i parenti. Vittime ultraottantenni, inconsapevoli del fatto che dall'altra parte della cornetta c'erano "telefonisti" formati proprio per sembrare credibili, e riuscire a far cadere nella rete gli anziani. Talmente capaci da riuscire a mettere a segno 7 colpi in cinque mesi per un totale stimato di circa 200mila euro. A raccogliere il bottino una donna che è stata arrestata dai carabinieri ed è finita in carcere.

Roma, in 5 mesi mette a segno truffe ad anziani per 200mila euro: arrestata

La donna, 39enne originaria di Napoli, dovrà rispondere di truffa aggravata ai danni di persone in condizione di minorata difesa, circonvenzione di incapace e furto in abitazione in danno di persone anziane, per un totale di sette raggiri avvenuti in diversi quartieri della Capitale tra gennaio e maggio del 2023.

Le indagini partite dalla denuncia di una vittima

Le indagini dei carabinieri della stazione di Porta Portese sono partite alla fine di gennaio del 2023 dopo la denuncia di una delle vittime. Gli investigatori sono quindi riusciti a ricostruire il quadro generale ed il particolare il ruolo della 39enne attraverso l’acquisizione dei dati di traffico telefonico e telematico, l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza e delle descrizioni fornite dalle vittime.

Il modus operandi

Attraverso un collaudato modus operandi, le vittime, tutte persone anziane, di età compresa tra gli 85 e 96 anni, venivano contattate, dai “telefonisti” con vari espedienti tra cui quello del “finto nipote o familiare trattenuto in stato di arresto dalle forze dell’ordine per pagamenti insoluti o debiti”. Quindi venivano convinte a consegnare il denaro e i gioielli che avevano in casa. E qui sarebbe entrata in azione la 39enne che su indicazione dei complici “telefonisti”, avrebbe fatto visita alle vittime, portando a segno la truffa.

Un complice già in manette

In totale il valore dei beni presi agli anziani truffati ammonterebbe a circa 200mila euro. In uno degli episodi, avvenuto in zona San Pietro ai danni di una donna di 96 anni, l’indagata avrebbe agito insieme ad un complice, un 55enne originario di Napoli, già arrestato dai carabinieri nel mese di ottobre 2024, per questo e per altri episodi di truffa/estorsione sempre ad anziani.