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Virtus Roma, Pasqualini: "Abbiamo stanziato un budget per vincere il prossimo campionato"

Virtus Roma, Pasqualini: "Abbiamo stanziato un budget per vincere il prossimo campionato"

campo basket

Virtus Roma, Pasqualini: "Confermati coach Calvani e il DS Ivan Belletti"

Massimiliano Pasqualini, presidente della Virtus Roma 1960, ha rilasciato una lunga intervista a Il Corriere dello Sport, affrontando con chiarezza le prospettive del club capitolino. Dalla conferma di coach Marco Calvani e del direttore sportivo Ivan Belletti, alla definizione di un budget ambizioso per centrare la promozione in A2, fino alle riflessioni su un possibile approdo nella massima serie, anche tramite l'acquisizione di un titolo sportivo, Pasqualini ha tracciato una visione lucida e a lungo termine. Di seguito, i passaggi più significativi dell’intervista raccolta da Fabrizio Fabbri.

Sul budget: "Non ci nascondiamo abbiamo stanziato un budget per vincere il prossimo campionato e salire in A2”.

Sulla conferma di coach Calvani: “Sarà ancora lui il coach. Lui ed Ivan Belletti, il Direttore Sportivo, hanno la massima fiducia del club e sono al lavoro per costruire una squadra in grado di raggiungere a braccia alzate lo striscione dell’arrivo promozione. Stiamo mettendo al loro fianco una società più strutturata. Abbiamo trovato chi si occuperà delle relazioni istituzionali. Dobbiamo riempire alcune caselle, a partire dalla costruzione del roster, per mettere fondamenta solide per il futuro”.

Sul roster della prossima stagione: “Il roster sarà rivoluzionato, dobbiamo costruire una formazione di talento in grado di centrare l’obiettivo. Tantissimi giocatori hanno espresso il gradimento a vestire i nostri colori. Questo ci onora. Ora tocca a Calvani e Belletti”.

Su una possibile acquisizione di un club di LBA: “Siamo stati contattati due settimane fa da un club. Fosse accaduto sei mesi prima forse ci avremmo pensato. Non credo nei salti nel buio, ma nella programmazione. Dobbiamo costruire qualcosa che non vada disperso, che resti per sempre un patrimonio della città. Se le fondamenta saranno solide arriveremo presto nella massima serie. Poi tutto può accadere”.

Sul modello da seguire come club: “Senza dubbio a Trento. Passo dopo passo l’Aquila si è costruita in credibilità, strutturandosi ed ottenendo risultati. Non credo al tutto e subito come fanno da altre parti. Ma ognuno segue la strada che ritiene opportuna”.

Sul possibile sbarco in NBA Europe: “Abbiamo avuto contatti non lo nego. Ma noi intendiamo concentrarci sulla vita di tutti i giorni, sulle cose realizzabili non sui sogni. L’iscrizione per partecipare alla nuova lega sarà altissima e per i biglietti parliamo di costi medi sopra i 1000 euro. Non possiamo permettere cose che il tessuto sociale della città non può sostenere. Quello che confermiamo è chi ama il basket a Roma è che l’unico obiettivo della prossima stagione sarà la promozione. La A2 sarà poi il trampolino per tornare nel grande basket”.