Il 10 maggio 2025 è stato aperto al pubblico il nuovo Parco dell’Acqua Acetosa, un’area verde completamente rigenerata che si estende per 8,5 ettari lungo la riva del fiume Tevere, tra Tor di Quinto e il ponte della ferrovia Roma-Civita Castellana. Il progetto, parte integrante dei preparativi per il Giubileo, ha comportato un investimento di circa 2 milioni di euro e ha visto l’eliminazione di quasi 4.700 tonnellate di rifiuti. La zona è stata trasformata in uno spazio accessibile e ricco di biodiversità, con percorsi pedonali, terrazze panoramiche e oltre 2.000 nuove piante messe a dimora. All’inaugurazione hanno partecipato istituzioni locali, esponenti della Chiesa e rappresentanti delle municipalizzate.
Un intervento strategico per il recupero ambientale
Il Parco dell’Acqua Acetosa rappresenta uno dei più significativi interventi di rigenerazione urbana realizzati nella Capitale in vista del Giubileo 2025. L’area, situata lungo l’ansa del Tevere, versava da tempo in stato di abbandono e degrado ambientale. Il piano di riqualificazione ha previsto una massiccia operazione di bonifica, che ha comportato la rimozione di 4.688 tonnellate di rifiuti, comprese carcasse di veicoli e materiali ingombranti.
L’intervento è stato pensato per restituire ai cittadini uno spazio verde accessibile, migliorando la qualità del paesaggio fluviale e rafforzando la resilienza urbana. Il progetto si inserisce nel più ampio programma dei “Parchi d’Affaccio”, cinque aree verdi disposte lungo il Tevere, pensate per creare un legame diretto tra città, natura e pellegrini in visita.
Valorizzazione della biodiversità e architettura del paesaggio
Oltre alla bonifica ambientale, l’intervento del Parco dell’Acqua Acetosa ha avuto un forte impatto sulla valorizzazione della flora locale. Sono stati piantati circa 2.000 arbusti e 100 alberi, selezionati in base alla compatibilità ecologica e alla resistenza al microclima urbano. Il disegno del parco prevede un’articolazione in percorsi pedonali e cinque terrazze di osservazione, progettate per offrire scorci privilegiati sulla fauna e flora ripariale.
Questi spazi fungono da punti di sosta e osservazione naturalistica, pensati sia per la fruizione dei cittadini sia per finalità educative e scientifiche. La vegetazione scelta favorisce la presenza di insetti impollinatori e piccoli animali, contribuendo all’equilibrio ecologico dell’ecosistema urbano.
Inaugurazione ufficiale del Parco dell'Acqua Acetosa
L’apertura del Parco dell’Acqua Acetosa ha visto la partecipazione del sindaco di Roma Roberto Gualtieri, dell’assessora all’Ambiente Sabrina Alfonsi e del delegato del Vaticano per il Giubileo, monsignor Rino Fisichella. Presenti anche la presidente del Municipio II Francesca Del Bello, l’assessore regionale al Territorio Fabrizio Ghera e il presidente di AMA, Bruno Manzi.
Il sindaco ha evidenziato l’importanza del progetto per la rigenerazione urbana, sottolineando come l’area fosse una delle più compromesse della città. Monsignor Fisichella ha ribadito il valore simbolico dell’opera, considerandola un esempio concreto di come la cooperazione tra istituzioni civili e religiose possa produrre risultati duraturi a favore della collettività e dell’ambiente.
