Portafogli, smartphone, zaini e anche intere valige. Furti in serie nei terminal dell'aeroporto di Fiumicino, terreno di caccia di un borseggiatore. L'uomo si confondeva tra i passeggeri in transito riuscendo a sfilare alle vittime, soprattutto straniere, oggetti personali, soldi e carte di credito. A mettere la parola fine alle scorribande del borseggiatore sono stati i poliziotti della Polaria che lo hanno arrestato in flagranza mentre commetteva l'ennesimo furto all'interno dello scalo aeroportuale.
Fiumicino, a caccia di portafogli tra i passeggeri dell'aeroporto: arrestato borseggiatoreA metteva in atto
L'operazione della Polizia di Frontiera Aerea di Fiumicino è scattata a seguito della denuncia di una passeggera pakistana, vittima del furto della propria valigia. Gli investigatori, grazie alle analisi delle immagini catturate dal sistema di videosorveglianza dell'aeroporto, sono riusciti a identificare con precisione il malvivente, seguendone metodicamente ogni movimento all'interno dell'aeroporto.
L’altro giorno, l’uomo, un cittadino di origine algerina, si è confuso fra i viaggiatori in transito nel terminal 3 - dedicato ai voli internazionali - e, approfittando di un attimo di distrazione di un passeggero impegnato al telefono, si è impossessato della sua borsa per poi allontanarsi.
Smartphone, carte di credito e soldi: il bottino del ladro
Gli investigatori della Polaria, che avevano assistito alla scena, lo hanno quindi fermato subito. In breve tempo gli agenti hanno recuperato la refurtiva appena rubata oltre ad un vero e proprio bottino, probabile provento di altri furti messi a segno: telefoni cellulari, carte di credito, somme di denaro contante e documenti personali.
Al Cpr di Bari per l'espulsione
Le successive indagini hanno consentito di accertare che l'arrestato, irregolare sul territorio nazionale, era stato già fermato dalla Polaria di Fiumicino e condotto negli uffici della locale Sezione dell’Ufficio Immigrazione per l’attivazione della procedura di espulsione dal Territorio Nazionale.
A seguito della convalida dell'arresto, l’uomo è stato trasferito d'urgenza dalla Polizia di Frontiera Aerea di Fiumicino al Centro per il Rimpatrio di Bari, dove attenderà la definitiva espulsione dal nostro Paese.