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Ostia, droga e armi nel fortino di piazza Gasparri: 3 arresti

Ostia, droga e armi nel fortino di piazza Gasparri: 3 arresti

|droga e soldi sequestrati dai carabinieri

Tornano i lampeggianti sulle strade di piazza Gasparri ad Ostia e precisamente nella zona di via Marino Fasan, regno degli Spada e dello spaccio. Ambiente in cui gravitavano anche i tre romani, due uomini e una donna, arrestati nelle scorse ore dai carabinieri.

Nomi già noti alle forze dell'ordine che avevano organizzato un fortino della droga videosorvegliato e protetto con le armi. Un fucile a canne mozze rubato e un revolver con matricola abrasa. In casa monitor collegati alle telecamere installate all’ingresso del palazzo. Attraverso vedette hi-tech il "grande fratello" della droga controllava l’arrivo delle forze dell'ordine. Sulla porta spioncini elettronici: ultima verifica per ottenere il lasciapassare.

Ostia, droga e armi nel fortino di piazza Gasparri: 3 arresti

Il blitz dei Carabinieri della Stazione di Roma Ostia, è scattato nella sera di ieri 8 aprile e ha portato all'arresto d’intesa con la Procura di Roma, all'arresto dei tre, due uomini di 49 e 53 anni e una donna 48enne, gravemente indiziati del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione abusiva di armi.

Durante la perquisizione nell'appartamento i Carabinieri hanno trovato e sequestrato circa 174 grammi di crack, un fucile a canne mozze risultato rubato, una pistola a tamburo, senza matricola e circa 6.000 euro in contanti. Soldi ritenuti il provento della pregressa attività illecita.

Monitor e telecamere per monitorare l'arrivo delle forze dell'ordine

Inoltre c'erano vari spioncini elettronici e telecamere di videosorveglianza installati nella palazzina e visionabili all’interno dell’abitazione, presumibilmente installate per monitorare l’arrivo delle forze dell’ordine.

Raccolti i gravi indizi di colpevolezza, d’intesa con la Procura, i tre sono stati arrestai e condotti presso le aule dibattimentali di Piazzale Clodio dove il Tribunale di Roma ha convalidato gli arresti a seguito del rito abbreviato sono stati condotti in carcere.