Ricerca nel Sito

Controlli e chiusura di 300 B&B abusivi a Roma: milioni di euro di tasse evasi

Controlli e chiusura di 300 B&B abusivi a Roma: milioni di euro di tasse evasi

controlli al Quarticciolo

Negli ultimi mesi, le autorità di Roma hanno intensificato i controlli sulle strutture ricettive irregolari, portando alla chiusura di circa 300 bed & breakfast abusivi. L'operazione ha rivelato gravi violazioni, tra cui l'assenza di autorizzazioni e il mancato versamento della tassa di soggiorno. Le verifiche hanno interessato soprattutto le zone centrali della Capitale, come Prati, Trastevere e il Centro Storico, rivelando un sistema di gestione illecita che ha sottratto alle casse comunali milioni di euro. Questo fenomeno desta particolare preoccupazione in vista del Giubileo, evento che porterà un notevole afflusso di turisti in città.

Controlli a tappeto sulle strutture ricettive

Dal marzo 2024, la polizia municipale di Roma ha effettuato oltre 6.000 ispezioni su hotel, pensioni, affittacamere e altre strutture extralberghiere. L'unità specializzata della polizia locale ha scoperto che molte attività operavano senza le necessarie autorizzazioni, aggirando le normative sugli affitti turistici.

Alcuni B&B erano stati accorpati sotto un'unica reception per funzionare come veri e propri alberghi, senza però possedere i requisiti di legge. Questo sistema non solo danneggia gli operatori regolari, ma compromette anche la sicurezza degli ospiti.

Evasione fiscale e violazioni amministrative

Oltre alle irregolarità autorizzative, i controlli hanno evidenziato un'evasione fiscale di grande portata. Più di 1.500 violazioni sono state rilevate, con un mancato incasso per il Comune di Roma di quasi due milioni di euro, di cui 330.000 euro solo nei primi mesi del 2025.

La tassa di soggiorno, obbligatoria per i turisti che alloggiano nella Capitale, è spesso elusa dai gestori di queste strutture illegali. Alcuni titolari sono stati segnalati alla Corte dei Conti per non aver rispettato gli obblighi di versamento, nonostante le diffide ricevute.

Lotta alle "keybox" e alle locazioni fantasma

Un altro elemento sotto la lente degli investigatori è l'uso delle "keybox", ossia cassette di sicurezza con combinazione che permettono ai turisti di accedere autonomamente agli appartamenti senza un effettivo controllo sulla loro identità. Oltre 600 controlli sono stati effettuati in aree strategiche come il Circo Massimo, Trastevere e Testaccio.

L'obiettivo è prevenire situazioni di illegalità e garantire la sicurezza urbana, soprattutto in vista del Giubileo. Inoltre, dal novembre 2024, è stato introdotto il Codice Identificativo Nazionale (CIN) per le locazioni turistiche, ma numerose strutture non si sono ancora adeguate alla normativa, aggravando il fenomeno dell'ospitalità sommersa.