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‘Julia’, Roma Capitale presenta l'assistente virtuale... e la Lega un’Interrogazione

‘Julia’, Roma Capitale presenta l'assistente virtuale... e la Lega un’Interrogazione

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Come anticipato nei giorni scorsi, da oggi la Capitale può considerarsi una pioniera in fatto di innovazione digitale, grazie a ‘JULIA’, il primo assistente virtuale, progettato per migliorare l’esperienza di cittadini, turisti e pellegrini. Un’intelligenza artificiale generativa pensata per semplificare la vita quotidiana e garantire un accesso immediato a dati affidabili su Giubileo, mobilità, eventi, cultura e servizi essenziali.

Un’innovazione che trasforma l’interazione e l’esplorazione della città, rendendola più intuitiva, accessibile e coinvolgente per tutti.

Anche se, come vedremo, nemmeno il tempo di venire ufficializzata, ed ecco che, rispeto a questa relatà tecnologica, dal Campidoglio già si sollevano feroci critiche e proteste.

Ma andiamo per ordine.

‘JULIA’, un’intelligenza artificiale su misura per Roma

Intanto JULIA si distingue da altre chatbot grazie alla sua knowledge base certificata, alimentata da dati ufficiali di Roma Capitale e da altre fonti validate. Questo le consente di fornire risposte aggiornate, in molti casi in tempo reale, precise e contestualizzate: dalla ricerca di un hotel alla consultazione degli orari del trasporto pubblico, dagli eventi culturali alle allerte di Protezione Civile, dalle informazioni sul calendario del Giubileo alla ricerca di infopoint turistici.

Progettata con l’apporto di Microsoft, che ingegnerizza il modello GPT-4o, e sviluppata nella sua prima release da NTT Data, JULIA è in continua evoluzione: il piano di rilascio prevede aggiornamenti progressivi, arricchendo le sue funzionalità, per offrire un servizio sempre più performante, personalizzato e completo.

‘JULIA 1.0’: cosa può fare?

  • ⁠Interagire in modo naturale e personalizzato con utenti di molteplici nazionalità (conosce oltre 80 lingue).
  • ⁠Fornire informazioni su eventi, musei, spettacoli e luoghi di interesse.
  • ⁠ ⁠Dare supporto su mobilità e trasporti con tempi di attesa e dati aggiornati su metro, autobus, treni e voli.
  • Informare sulle tariffe fisse e suggerire le modalità di prenotazione dei taxi.
  • ⁠ ⁠Sulla base di una ricerca localizzata, dare informazioni su allerte ed emergenze in tempo reale per garantire la sicurezza dei cittadini suggerendo i corretti comportamenti da adottare.
  • ⁠Suggerire ristoranti, hotel e servizi utili sulla base delle esigenze dell’utente.
  • ⁠ ⁠Garantire massima sicurezza e protezione dei dati personali, nel rispetto del GDPR.

Come dicevamo, le risposte sono arricchite da indirizzi, link e contatti, per fornire un’informazione più completa e dettagliata possibile.

‘JULIA’, un nuovo modello di interazione con la città

Disponibile su WhatsApp, Telegram, Messenger e web chat, JULIA è un assistente virtuale sempre attiva, pronta a rispondere alle domande degli utenti in tempo reale. Continuerà a migliorarsi offrendo un servizio più efficiente e personalizzato.

Questa è la prima release, altre seguiranno nei prossimi mesi con ulteriori dati, informazioni e sviluppi tecnologici. Come ogni chatbot basata sull’A.I., JULIA può commettere errori, ma fa parte integrante del processo di continuo apprendimento: imparerà grazie anche alle segnalazioni degli utenti e crescerà nel tempo affinando sia la capacità di comprensione dei quesiti, sia l’abilità nello scegliere le risposte. Inoltre, accrescerà costantemente la base di dati verificati.

‘JULIA’, AI progettata per il futuro di Roma

Dunque, ‘JULIA’ rappresenta un passo fondamentale verso una città più smart e interconnessa. Il suo sviluppo è parte di una strategia più ampia di digitalizzazione che mira a migliorare l’accessibilità, la fruizione e l’efficienza dei servizi urbani.

Gli esercenti che vorranno farsi trovare su Julia possono registrare la loro attività commerciale, basta accedere con lo Spid al portale 060608.comune.roma.it

Per ulteriori informazioni: julia.comune.roma.it

‘JULIA’, simultaneamente alla sua presentazione, la Lega presenta un’Interrogazione. Vediamo perché

Come dicevamo in apertura, con un tempismo ‘perfetto’, in coincidenza della presentazione ufficiale ai media della neo ‘assistenza digitale’, pensata per turisti, pellegrini e residenti della Capitale, gli esponenti capitolini del Carroccio, nello specifico il capogruppo consiliare Fabrizio Santori, ha reso noto di aver presentato un’Interrogazione a risposta scritta’.

Leggiamo insieme di cosa si tratta:

Oggetto: Assistente virtuale turismo – Costi e tempi di realizzazione.

Premesso che

ad ottobre del 2024 veniva presentata “Julia” l’assistente virtuale ufficiale sviluppata dalla Fondazione per l’Attrazione Roma & Partners, ideata per il Giubileo e per migliorare l’esperienza turistica nella Capitale;

dal sito della Fondazione Roma & Partners si apprende che tecnicamente “Julia” è basata sull’intelligenza artificiale generativa di OpenAI/ChatGPT, sviluppata grazie alla collaborazione di Roma Capitale, coadiuvato dalla Fondazione medesima, con un gruppo di imprese di cui fanno parte Microsoft /OpenAI, Ntt Data e Intellera;

dal predetto sito si apprende inoltre che: “I vantaggi di Julia Julia risolve il problema della frammentazione delle informazioni turistiche, offrendo una soluzione che si affida solo a fonti dirette e verificate, fornendo risposte utili, attendibili e personalizzate e creando un dialogo con l’utente. Inoltre, promuove un turismo sostenibile, suggerendo percorsi alternativi e valorizzando le attrazioni meno frequentate. Pensata per turisti e cittadini, Julia rende Roma più accessibile e consapevole, migliorando l’esperienza di chi visita o vive la città.”

da comunicato pubblicato sul sito news microsoft del 31 ottobre 2024 si apprende che: “L’assistente virtuale AI nasce da un’idea di Preiti, (AD della Fondazione Roma & Partners) e del Comune di Roma, che si prepara ad accogliere ben 35 milioni di visitatori in più nel 2025 per la celebrazione del Giubileo cattolico.”;

“Julia” avrebbe dovuto essere disponibile entro la fine del mese di gennaio, e tuttavia a seguito di un articolo di stampa del 19 febbraio scorso con il quale si evidenziava il mancato avvio del progetto in questione, l’Amministrazione Capitolina faceva sapere che la prima release sarà messa a disposizione degli utenti entro la prima metà di marzo”;

nel Programma CAPUT MUNDI – Soggetto attuatore Roma Capitale - Linea di investimento #Roma 4.0 – Intervento/Progetto Fondo per la Digitalizzazione Turist Virtual Assistent: sistema di interoperabilità di banche dati per servizi di mobilità, accoglienza e servizi al turismo per un totale di 8 milioni di euro;

nel programma CAPUT MUNDI sussiste altresì l’intervento n. 275 – Intervento/Progetto Creazione di una app integrata del patrimonio culturale e turistico della città di Roma che guidi il turista e offra i servizi di prenotazione e bigliettazione e social per un totale pari a 1,7 mln di euro;

tra i principali software di intelligenza artificiale generativa come ChatGPT, risultano esserci Gemini di Google e Claude di Anthropic.

Considerato che

nel 2018 il Comune di Milano sperimentava “Chiara” un assistente virtuale in grado di aiutare i turisti in cerca di informazioni sui monumenti, gli eventi in città ma anche sull’acquisto di biglietti per le mostre e il trasporto pubblico;

da comunicato pubblicato il 13 marzo 2018 sul sito news microsoft si apprende: “…Un progetto di AI emblematico in questo senso è quello della sperimentazione di “Chiara”, l’assistente digitale con cui Microsoft e Teorema hanno risposto alla “Call for Ideas” indetta dal Comune, nell’ambito della Milano Digital Week. Attraverso il portale del Turismo del Comune di Milano, fruibile anche in mobilità, sarà possibile interagire facilmente con Chiara per accedere a informazioni utili, visualizzando per esempio gli eventi in programma in città, la mappa della metro e l’offerta culturale del momento. ”….Sarà inizialmente disponibile in italiano e in inglese, ma in futuro potrà includere anche la capacità di dialogare in arabo e cinese, con l’obiettivo di offrire una risposta ai turisti in viaggio a Milano, ma anche di permettere a coloro che, per ragioni di lavoro o studio, risiedono in città di interagire ancora più facilmente con le istituzioni. Il progetto potrà rappresentare anche uno strumento di efficienza per la PA, di innovazione del servizio pubblico e di semplificazione del rapporto con la cittadinanza, permettendo alle persone di trovare facilmente le informazioni di loro interesse e di intraprendere un dialogo “umano” con quella che di fatto è un’intelligenza artificiale.”;

dall’Amministrazione Capitolina non risulterebbero essere pervenute informazioni chiare e definite circa le ragioni di tale ritardo, o come di fatto i cittadini/turisti potranno usufruire di tale servizio, nonché il costo dell’intera operazione;

dall’Amministrazione Capitolina non risulterebbero essere pervenute informazioni chiare e definite circa le ragioni per le quali si è deciso di intraprendere tale progetto, ossia se sono state comparate in via preventiva, anche altri software di IA generativa, in grado di raggiungere i medesimi obiettivi con tempistiche più ridotte e con minor utilizzo di risorse pubbliche.

Per quanto Premesso e Considerato

si interroga il Sindaco e gli Assessori Competenti al fine di

conoscere i costi specifici sostenuti per la realizzazione dell’assistente virtuale “Julia”, e contestualmente conoscere il dettaglio degli interventi PNRR n. 275 e n. 276 per un totale rispettivamente di 1,7 mln e 8 mln di euro;

conoscere le ragioni per le quali il progetto in questione, ideato prevalentemente in vista del Giubileo e pertanto ufficialmente presentato ad ottobre del 2024, non risulta ancora avviato a distanza di quasi tre mesi dall’apertura della Porta Santa;

conoscere il dettaglio della procedura che ha determinato la scelta della collaborazione con Microsoft /OpenAI, Ntt Data e Intellera, e se tale procedura ha interessato anche la comparazione/valutazione di offerte di altri fornitori, onde garantire competitività e trasparenza;

sapere se sono state condotte delle preventive valutazioni/comparazioni con altri similari software, al fine di determinare il miglior rapporto tra costi e benefici, onde garantire efficienza di operato e soprattutto, di utilizzo delle risorse pubbliche;

sapere se, una volta che “Julia” sarà avviato e reso accessibile, verranno effettuati opportuni monitoraggi dell’efficacia e quali metriche verranno utilizzate per valutarne il successo, nonché se per tale strumento, sono previsti aggiornamenti e/o miglioramenti basati sui feedback degli utenti.

On. Fabrizio Santori

Max