Un tragico incidente si è verificato nella serata dell’8 gennaio su via Salaria, all’altezza di Fidene, a Roma. Un uomo di 34 anni, originario delle Seychelles, ha perso la vita dopo essere stato investito da un’auto guidata da un giovane di 21 anni. Successivamente, il veicolo è finito contro un autobus di linea. Le autorità hanno chiuso il tratto di strada interessato per diverse ore, fino a tarda notte, per consentire i rilievi. Questo episodio rappresenta la quinta vittima stradale nella Capitale dall’inizio dell’anno, e la nona complessiva nel Lazio in soli nove giorni del 2025.
La dinamica dell’incidente su via Salaria
L’incidente è avvenuto intorno alle 20:00, quando il pedone, un uomo di 34 anni, stava attraversando via Salaria. Un’automobile lo ha travolto violentemente, causando il decesso sul colpo.
Il conducente del veicolo, un ragazzo di 21 anni, è stato sottoposto ai controlli per verificare eventuali tracce di alcol o droghe nel sangue. Dopo l’investimento, l’auto ha perso il controllo e si è scontrata contro un autobus che transitava nello stesso tratto.
Sul luogo sono intervenuti immediatamente gli agenti della Polizia Locale di Roma Capitale e i sanitari del 118, che hanno potuto solo constatare il decesso della vittima.
I rilievi e le indagini post incidente
Gli investigatori hanno avviato un’indagine per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente. I mezzi coinvolti sono stati sequestrati per effettuare ulteriori accertamenti tecnici.
Inoltre, le autorità stanno esaminando le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti lungo il tratto interessato, con l’obiettivo di determinare eventuali responsabilità.
La strada è rimasta chiusa al traffico fino alle prime ore del mattino per consentire le operazioni di rilievo da parte degli esperti della Polizia Municipale.
I sindacati lanciano l'allarme
Dopo l’ennesima tragedia sulle strade romane, i sindacati della Polizia Locale hanno ribadito l’urgenza di interventi mirati per migliorare la sicurezza stradale.
Marco Milani, segretario del Sulpl, ha richiesto un potenziamento delle attività di prevenzione, come l’installazione di nuovi autovelox e l’utilizzo di etilometri per contrastare la guida pericolosa.
Paolo Emilio Nasponi, coordinatore dell’Ugl, ha invece sottolineato la necessità di assumere nuovo personale per colmare le carenze di organico. Entrambi i rappresentanti sindacali hanno espresso preoccupazione per l’aumento delle vittime stradali e hanno sollecitato un ritorno a una gestione più efficace del personale e delle risorse.