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Roma, incendio in insediamento abusivo: in fiamme baracche

Roma, incendio in insediamento abusivo: in fiamme baracche

l'incendio divampato in via Longoni

Incendio nel pomeriggio a Roma in zona Tor Sapienza. Il fuoco è divampato in un'area verde di via Longoni dove è presente un accampamento abusivo. Le fiamme si sarebbero sviluppate proprio dalle baracche presenti nell'area, una decina quelle distrutte. Sul posto i vigili del fuoco con una squadra e l'autobotte che hanno lavorato per circa un'ora per domare l'incendio e mettere in sicurezza la zona, la polizia di Stato e la polizia locale. Alta la colonna di fumo che si è alzata dal rogo.

Roma, incendio a Tor Sapienza: in fiamme baracche nell'insediamento abusivo

Sono in corso gli accertamenti sulle cause dell'incendio, divampato oggi 7 gennaio intorno alle 17 in via Longoni. A dare l'allarme i residenti della zona Collatina che alla vista della colonna di fumo hanno chiamato il 112 facendo scattare i soccorsi. Secondo quanto si apprende, una decina di persone, almeno 15, che vive nell'insediamento si sono allontanati dalle fiamme riversandosi sul ciglio della strada con pochi oggetti recuperati prima che il fuoco avesse la meglio. Tra loro non ci sarebbero minori, né persone con fragilità. Sul posto anche per la viabilità, sei pattuglie della Polizia Locale di Roma Capitale.

Sarebbero in tutto una ventina secondo una stima le baracche presenti nello "storico" insediamento di via Longoni, la metà delle quali è andata in fiamme nel pomeriggio di oggi. Al momento non risultano persone ferite nel rogo che è divampato nel campo a ridosso della strada.

Milani (Sulpl): "Rivedere le politiche di sicurezza urbana"

Sull'episodio é intervenuto il commento di Marco Milani segretario romano, del Sulpl (Sindacato Unitario Lavoratori Polizia Locale), che esorta sindaco e Comando Generale a rivedere le politiche di Sicurezza Urbana. "Nello stesso giorno in cui si discute l'istituzione di una zona rossa nell'area Termini Esquilino, e l'invio di ulteriori forze pescate dalle già esigue Risorse del Corpo nelle zone centrali in occasione degli eventi giubilari, l'ennesimo insediamento spontaneo prende fuoco nelle periferie, mettendo a rischio le vite degli sfortunati abitanti".

"Da ormai troppi anni la Polizia Locale di Roma Capitale ha perso il polso su campi nomadi e controllo e sgomberi di insediamenti abusivi, logica conseguenza - dichiara Milani - di politiche che hanno visto i gruppi preposti essere impiegati a piantonare con postazioni fisse i marciapiedi dell'Esquilino per paura di servizio televisivi che ne mostrino il degrado".

1.300 agenti in meno rispetto al Giubileo del 2000

"Ricordiamo al sindaco - prosegue il sindacalista - come aver deciso di affrontare il Giubileo del 2025, con una pianta organica carente di 3.000 unità e con 1.300 agenti in meno rispetto al Giubileo del 2000 costituisca la premessa delle attuali carenze e, per quanto ne riguarda la gestione, invitiamo amministrazione e Comando a rivedere le politiche di Sicurezza Urbana a nostro avviso degenerate negli ultimi anni".

"Le donne e gli uomini della Polizia Locale ormai presenza prevalente nei territori urbani, meritano investimenti, formazione e riconoscimenti, ma soprattutto essere messi in condizione di garantire anche preventivamente sicurezza ai cittadini, anziché essere impiegati in piantonamento di facciata" conclude Milani.