Maxi multa e sequestri. Blitz dei carabinieri nel mercato Esquilino, a Roma dove sono stati sanzionati quattro banchi e sequestrati 50 kg di carne non tracciata. Le verifiche hanno interessato sei esercizi commerciali e in quattro casi sono stati riscontrati diversi problemi: igienici, di tracciabilità dei prodotti in vendita, ma anche in materia di sicurezza sul lavoro. Sono così fioccate le sanzioni per un totale di 20mila euro divise tra una macelleria, una pescheria e due alimentari.
Roma, blitz nel mercato Esquilino: sequestrati 50 kg carne non tracciata
I controlli nel mercato Esquilino sono stati eseguiti dai carabinieri della Compagnia di Piazza Dante, con il supporto del Nas, del Nil e del reparto tutela agroalimentare di Roma. Le verifiche sono scattate in 6 attività commerciali, 4 delle quali sanzionate per un totale di 20mila euro, e la distruzione di 50 kg di carne per assenza di tracciabilità.
Il titolare di una macelleria è stato denunciato per non aver rispettato gli obblighi del datore di lavoro nei confronti di un dipendente. In particolare l’omessa visita medica e la mancata formazione del lavoratore. Il gestore di una pescheria è stato sanzionato per carenze igienico sanitarie, assenza del manuale HACCP e l’omessa tracciabilità dei prodotti in vendita. Sanzionati inoltre i titolari di due alimentari.
Furto e riciclaggio: nei guai tre giovani
I controlli non si sono fermati alle attività. commerciali. Nel corso delle attività, i carabinieri hanno anche denunciato due cittadine romene, di 21 e 25 anni, sorprese dall’addetto alla vigilanza, mentre prendevano della merce dai banchi. All’esterno del mercato, nei pressi dell’ingresso principale, un 16enne romano è stato notato mentre tentava di evitare un controllo, cercando di nascondere uno scooter tra due auto in sosta.
I carabinieri lo hanno fermato e fatto delle verifiche sul motorino. E' stato così accertato che il veicolo aveva il numero di telaio cancellato e la targa alterata, con alcune parti parzialmente cancellate. Il minorenne è stato denunciato con l’accusa di riciclaggio e riaffidato alla madre. Lo scooter è stato sequestrato.