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Roma, con una scusa fa salire in auto una studentessa e la violenta: arrestato 39enne

Roma, con una scusa fa salire in auto una studentessa e la violenta: arrestato 39enne

Chiede indicazioni stradali ad una studentessa a Roma in zona Magliana poi con una scusa la fa salire in auto, la porta in una zona isolata e la violenta. Indagini lampo della polizia che ha arrestato il presunto responsabile dello stupro su una ragazza di 26 anni. Incastrato anche dalle immagini delle telecamere di video sorveglianza e riconosciuto dalla vittima.

Roma, con una scusa fa salire in auto una studentessa e la violenta: arrestato 39enne

L'episodio shock è avvenuto l'8 maggio 2024 e nei giorni scorsi, gli agenti della Polizia di Stato del VII Distretto San Giovanni hanno eseguito un’ordinanza applicativa della misura cautelare in carcere nei confronti di un 39enne romano poiché gravemente indiziato del reato di violenza sessuale aggravata.

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Avvicinata alla fermata del bus

Secondo quanto ricostruito tutto è iniziato nel primo pomeriggio dello scorso 8 maggio, quando la studentessa 26enne alla fermata dell’autobus in via della Magliana è stata avvicinata da un’auto con un uomo a bordo che le chiedeva indicazioni stradali per poter raggiungere l’entrata al Gra direzione “Eur”.

Il cellulare scarico e l'invito ad accompagnarlo

La ragazza, grazie all’utilizzo di una nota app di mappe stradali, aveva fornito le informazioni all’automobilista che, approfittando del fatto che lo stop vicino alla fermata del bus aveva creato intralcio al traffico e mostrando il suo cellulare completamente scarico, aveva aperto lo sportello dell’auto invitandola a salire per accompagnarlo. La giovane, presa di sorpresa e vedendolo in serie difficoltà, aveva scelto di aiutarlo ed era salita a bordo del veicolo.

Dalle avances alla violenza

Una volta ripartito con l’auto, l'uomo aveva chiesto alla ragazza di poter effettuare una chiamata con il suo telefono ma, dopo aver fatto due telefonate senza risposta, lo avrebbe tenuto in mano iniziando a farle delle avances insistenti. La giovane, intimorita e impaurita, poiché l’uomo aveva proseguito la marcia raggiungendo una zona isolata, a lei sconosciuta, sarebbe stata poi costretta a subire una violenza. Il presunto responsabile avrebbe quindi restituito lo smartphone alla ragazza, riaccompagnandola nei pressi di Villa Bonelli.

Le indagini

Gli investigatori, in base alle informazioni e alle descrizioni fornite dalla vittima, hanno svolto un’intensa attività di indagine durante la quale hanno visionato anche le immagini del sistema di videosorveglianza presente sul tragitto percorso dall’uomo.

In sede di denuncia, poi, i poliziotti le hanno mostrato un album fotografico con le immagini di alcuni soggetti somiglianti a quello poi riconosciuto come autore del reato di cui è stata vittima. Gli agenti hanno così rintracciato e identificato l’uomo, un 39enne romano, per il quale, al termine delle attività di rito, l’autorità giudiziaria ha successivamente disposto la misura applicativa della custodia cautelare in carcere.