26.1 C
Roma

Chiude la Locanda dei Girasoli, Campidoglio al lavoro per trovare un nuovo locale

Un locale da ristrutturare e lavori troppo costosi per le tasche di famiglie e volontari. Così dopo neppure due anni dalla consegna dell’immobile la Locanda dei Girasoli consegna le chiavi del locale Ater di due piani in via Taranto a Roma zona San Giovanni con la speranza di avere quel sostegno dalle istituzioni che finora è mancato.

Chiude la Locanda dei Girasoli, Campidoglio al lavoro per trovare un nuovo locale

Una storia che si ripete ciclicamente fatta di promesse non mantenute. Lo racconta a La Presse Stefania Scarduzio, presidente della Locanda dei Girasoli. Il locale di via Taranto era stato consegnato nel luglio 2022 dall’ex presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti.

Scarduzio spiega che per ristrutturare il locale di via Taranto sarebbero serviti importanti lavori con preventivi fino al milione e mezzo di euro. Cifre inavvicinabili per le famiglie dei giovani con sindrome di Down e i volontari della Locanda dei Girasoli.

“Dall’amministrazione ci avevano detto però che ci avrebbero trovato i fondi per ristrutturare – dice Scarduzio a La Presse -. Ma così non è stato. Nel frattempo è anche cambiata l’amministrazione, e io ho bussato a tutte le porte ma nessuno mi ha aperto. Quindi Ater ci ha richiesto le chiavi dell’immobile, e oggi le abbiamo riconsegnate”.

Campidoglio al lavoro per trovare un nuovo locale

Alla consegna delle chiavi lo scorso 30 aprile in via Taranto c’era anche l’assessore al Patrimonio di Roma Capitale Tobia Zevi che si è impegnato a cercare una soluzione per trovare un nuovo locale e che martedì prossimo incontrerà i gestori della “Locanda dei Girasoli”.

“Lavoreremo affinché una realtà così importante come La Locanda dei Girasoli trovi finalmente stabilità e lo faremo cercando un locale adatto alle esigenze del ristorante, in un quartiere facilmente raggiungibile” ha dichiarato Zevi in una nota.

Zevi: “Ristrutturazione con coinvolgimento di privati come As Roma”

“Sarà inoltre necessario trovare le risorse per un’eventuale ristrutturazione, anche attraverso il coinvolgimento di privati come ad esempio l’As Roma che è stata vicina ai ragazzi della Locanda e che in questi giorni si è detta disposta a dare una mano. Infine occorre che ci sia un business plan sostenibile, perché un ristorante deve funzionare anche sul mercato come del resto sta accedendo nel settore catering” aggiunge Zevi.

“Mi sono voluto recare personalmente due giorni fa alla consegna delle chiavi perché, – prosegue Zevi – nonostante Roma Capitale non abbia alcuna responsabilità in questa vicenda, vogliamo provare ad impegnarci, insieme al sindaco Roberto Gualtieri, per trovare una soluzione perché questa attività possa sopravvivere”.

“Non voglio promettere nulla di più a questi ragazzi che ho guardato ancora una volta negli occhi delusi, ma questo impegno lo prendiamo assolutamente. La Locanda dei Girasoli – conclude l’assessore Zevi – è un esempio meraviglioso di inclusione sociale, un’esperienza che ha dimostrato la vicinanza e solidarietà di tutti i romani”.

ULTIME NOTIZIE

Slovacchia-Ucraina, le probabili formazioni

La clamorosa vittoria contro il Belgio mette il pass per gli ottavi di finale,...

Regione Lazio, parte il bando Energia per le Pmi

Regione Lazio, parte il bando Energia per le Pmi: 40 milioni di euro per...

UEFA EURO 2024, il programma del 21 giugno

UEFA EURO 2024, il programma di giornata Si chiude con l'amarezza della sconfitta azzurra la...

Luis Alberto: “Addio? Il rapporto con il presidente non mi ha aiutato”

Luis Alberto: "Avevo compreso la fine del mio ciclo alla Lazio" Luis Alberto, passato da...

Continua a leggere su radioroma.it

NOTIZIE CORRELATE

UEFA EURO 2024, il programma del 21 giugno

UEFA EURO 2024, il programma di giornata Si chiude con l'amarezza della sconfitta azzurra la...

Cristante: “Brutta sconfitta, ma siamo ancora in gioco”

Cristante: "Hanno fatto una partita migliore" Bryan Cristante, centrocampista azzurro, ha parlato ai microfoni Rai...

Trapianti, da Tor Vergata al Noc la rete per promuovere il dono

La promozione della cultura della donazione di organi è essenziale per migliorare l'attività chirurgica...