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Roma, al via ultime demolizioni ex residence Bravetta: al suo posto anche polo infanzia

Roma, al via ultime demolizioni ex residence Bravetta: al suo posto anche polo infanzia

Partita a Roma la seconda e ultima parte della demolizione dell’ex residence di Bravetta, nel Municipio XII. Con l’abbattimento del secondo comparto, costituito da 4 fabbricati si completerà la demolizione di tutto il complesso: circa 100mila metri cubi di cemento abbandonati per oltre 15 anni.

Roma, al via ultime demolizioni ex residence Bravetta: al suo posto anche polo infanzia

La conclusione dei lavori partiti oggi mercoledì 22 novembre è prevista nella primavera del 2024. Seguirà quindi l’inizio delle opere per la riqualificazione dell’area dove nascerà anche un polo per l’infanzia, con asilo e scuola materna.

A luglio del 2022 erano partite le operazioni di demolizione del primo edificio terminate poi nella primavera del 2023. L’ex Residence “Roma”, costruito negli anni ’70, fu utilizzato per molti anni come sito di accoglienza e residenzialità.

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Il verificarsi di numerosi episodi di degrado e criminalità, spiega il Campidoglio, aveva creato nel tempo forti criticità nel quartiere, sino a renderne indispensabile lo sgombero, avvenuto nell’agosto del 2007. Da allora gli edifici, privati dei muri esterni per scongiurare nuove occupazioni, erano rimasti in attesa di bonifica e riqualificazione.

Come diventerà l’area dell’ex residence

Roma, al via ultime demolizioni ex residence Bravetta: al suo posto anche polo infanzia
planimetria generale area – immagine Comune di Roma

Nell’area dell’ex Residence, come previsto da una delibera di Giunta del 2022 e dalla successiva convenzione integrativa sottoscritta a maggio 2023, oltre alla realizzazione privata di nuove residenze saranno costruiti un nuovo Polo per l’infanzia e un sistema di piazze e percorsi pubblici posti tra il complesso del “Buon Pastore” e il parco.

L’obiettivo è di mettere in connessione diretta il quartiere con il sistema dei parchi urbani che lo circonda: “Valle dei Casali”, “Tenuta dei Massimi” e “Villa Pamphili”. Tutto il nuovo progetto architettonico tiene conto delle importanti caratteristiche storiche e paesaggistiche dell’area, situata sul bordo della Riserva Naturale e delimitata dal complesso monumentale del “Buon Pastore” dell’architetto Armando Brasini.

Il Polo per l’infanzia: nido e scuola materna per ospitare 150 bambini

Il Polo per l’Infanzia, costituito da un asilo nido e una scuola materna, potrà ospitare fino a 150 bambini, sarà realizzato all’interno di un’area ricadente nel Parco Regionale con un’area verde attrezzata, percorsi e aree destinate alla sosta ed allo svago. Il polo verrà costruito con materiali naturali, come il legno, e sarà una struttura con importanti prestazioni di risparmio energetico e caratteristiche Nzeb (Nearly Zero Energy Building).

I costi

Il valore complessivo per le opere pubbliche, da realizzarsi a carico dell’operatore e oneri da corrispondere, è pari a circa 18 milioni di euro, a fronte di un investimento per gli interventi privati stimato in circa 100 milioni di euro.

Anche il progetto architettonico degli edifici privati tiene conto dei valori del contesto con geometrie ordinate e facilmente comprensibili, così da armonizzarsi e non creare dissonanze. Infine allo scopo di non avere una cesura verso il Parco, come avveniva con le volumetrie preesistenti, il complesso si articola in due volumi, attraversati da un ampio asse aperto, che traguarda la Valle dei Casali passando in un grande cortile condominiale.