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Cassino, infermiera aggredita al pronto soccorso da una paziente. Rocca: “Presidi sicurezza nelle strutture in tutto il Lazio”

Roma ospedali KO per l'influenza
Roma ospedali KO per l'influenza

Ha distrutto un ambiente del pronto soccorso e aggredito un’infermiera. Momenti di caos all’ospedale Santa Scolastica di Cassino dove una paziente psichiatrica ha colpito un’operatrice del pronto soccorso con una borsa piena, causandole contusioni guaribili in sette giorni.

Cassino, infermiera aggredita al pronto soccorso da una paziente affetta da disturbi psichiatrici

E’ accaduto nella notte tra il 9 e il 10 ottobre e secondo quanto riporta la stampa locale, la paziente sarebbe uscita da una struttura psichiatrica di Cassino. La donna sarebbe stata quindi rintracciata e portata all’ospedale Santa Scolastica dove ha dato in escandescenze e aggredito un’infermiera. E’ stata poi bloccata dalle forze dell’ordine.

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Cisl Fp: “Servono maggiori controlli”

Sull’episodio è intervenuta la responsabile sanità pubblica del Polo di Cassino-Pontecorvo Cisl Fp Frosinone Rosaria Piscopo. “Questa nuova aggressione evidenzia lo stato di emergenza che si continua a vivere all’interno delle strutture sanitarie, per la nostra infermiera sono state riscontrate contusioni tali da necessitare di sette giorni di prognosi” ha detto Piscopo.

“È evidente che la condizione in cui i nostri operatori devono lavorare non è più sostenibile, c’è un sistema di vigilanza ma questo stesso sistema deve occuparsi non solo del pronto soccorso ma dell’intero ospedale. Già questo dato evidenzia il forte stato di precarietà che si vive all’interno delle strutture sanitarie. Occorrono maggiori controlli, occorre un rafforzamento dei presidi di sicurezza per garantire a tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori i giusti di livelli di tutela che oggi mancano”.

“Le aggressioni fisiche ai danni degli operatori sanitari – prosegue la sindacalista – sono ormai all’ordine del giorno e già da tempo come Cisl Funzione pubblica abbiamo chiesto interventi immediati, la situazione sta degenerando e non si può più soprassedere. Come Cisl Fp Frosinone torneremo a chiedere a tutte le autorità un incontro affinché si individuino provvedimenti che possano essere risolutivi, occorre agire e mettere in campo ogni azione utile”.

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immagine di repertorio

Rocca: “Al lavoro per garantire presidi di sicurezza nelle strutture sanitarie in tutto il Lazio”

La Regione Lazio è al lavoro per rafforzare i presidi di sicurezza nelle strutture sanitarie. Lo ha detto il presidente Francesco Rocca che ha definito “le violenze contro gli operatori sanitari un’aberrazione da combattere, con ogni mezzo”.

“A Cassino un’infermiera in servizio nel Pronto Soccorso dell’ospedale Santa Scolastica è stata aggredita da una paziente affetta da disturbi psichiatrici. Questo, – sottolinea Rocca – proprio in occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale, acquista un significato ancora più grave. Non dobbiamo lasciare soli tanto i soccorritori quando chi soffre di disturbi mentali. Stiamo lavorando, dopo Roma e alcuni ospedali della provincia, per garantire in tutto il Lazio presidi di sicurezza nelle strutture sanitarie“.