Home NOTIZIE SPORT Spalletti: “Stimo moltissimo Sarri. Immobile? Ha un problema fisico”

Spalletti: “Stimo moltissimo Sarri. Immobile? Ha un problema fisico”

Totti intervista

Stop al campionato. La Serie A si ferma per dare spazio alla nazionale di Luciano Spalletti. L’Italia del neo ct azzurro, infatti, affronterà la prossima settimana Malta e Inghilterra, due gare importanti per la qualificazione al prossimo Europeo, di cui gli azzurri sono detentori e che quindi non possono farsi sfuggire, dopo le ultime debacle a livello internazionale.

In vista dei prossimi impegni della nazionale italiana, Spalletti ha parlato in conferenza stampa per presentare le gare con Malta e Inghilterra e per analizzare anche le convocazioni. Il ct ha parlato ad esempio dell’esclusione di Immobile dalla lista dei 27 convocati. L’attaccante biancoceleste si aggiunge a Romagnoli e Casale, esclusi da Spalletti. Ea a loro potrebbero far compagnia anche Provedel e Zaccagni, usciti malconci dalla sfida con l’Atalanta.

Le parole di Spalletti

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Spalletti ha risposto a distanza a Sarri, il quale aveva detto che avere tutti i giocatori disponibili a Formello non può che fargli piacere: “Sarri lo stimo moltissimo, ha sentimento e amore per questo sport. Quando si ama questo sport si va più alla ricerca di cose nuove da tirar fuori su cui lavorare. Ha detto una cosa corretta quando ha detto: ‘Più me ne lascia a casa, più contento sono’”.

E ancora: “Anche io quando ero allenatore di club mi ritrovato sempre con qualcuno che tornava con qualche problema, soprattutto se dovevano fare 15-16 ore di viaggio. Il commento è che noi non vogliamo rimandarli indietro peggiorati ma migliorati. Poi però la Nazionale deve stare a cuore a tutti, anche a lui. L’Italia è lì al primo posto per importante e tutti si può prendere cose dalla Nazionale per fare un calcio migliore. Il mio tentativo è quello di andare a braccetto”.

Su Immobile e la sua esclusione Spalletti ha detto: “Per Immobile c’è giunta una comunicazione dal medico della Lazio e c’è stato detto che c’era un problema di natura fisica, che non sapevano se avrebbe recuperato. Siamo andati più in profondità, era possibile che non giocasse. Ho chiamato direttamente a Martusciello e a Sarri, mi hanno risposto con grande disponibilità, poi ho chiamato il calciatore e abbiamo tutti insieme contribuito alla conclusione che era meglio per il calciatore lasciarlo a riposo perché anche lui sentiva questa necessità. Credo quindi che tutti abbiamo fatto la cosa giusta ed è rimasto a casa, poi ho visto che non ha nemmeno giocato quindi c’è stata coerenza da parte di tutti”.