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Roma di Sera – Puntata di Martedì 3 Ottobre 2023

A “Roma di Sera” apriamo la puntata con la video-denuncia di Luca Laurenti e Roberto Lattanzi che ci mostrano una trentina di alberelli morti, piantati nel “Giardino della Giustizia” alla Romanina. Ma la cosa incredibile è che dal 2018 è stato inaugurato tre volte e ogni volta le piante vengono poi abbandonate ed ora chi va ad omaggiare i giudici uccisi dalla mafia o dalla criminalità, trova solo una vergognosa fila di tronchetti secchi… Possibile che a Roma non si riesca curare neanche un giardino così prezioso per la memoria condivisa?

Con Giovanni Zannola, consigliere capitolino “Pd” e presidente Commissione Mobilità, parliamo invece dei tanti problemi del trasporto pubblico, della carenza di taxi e dei troppi incidenti mortali sulle strade della Capitale. “Sappiamo che dobbiamo vincere tante sfida – dice – ed io non sono abituato a dare le colpe a chi c’era prima, ma è evidente che si sono persi anni per fare manutenzioni, ad esempio sulle Metro, che ora toccano a noi, ma stiamo lavorando sodo. Sul tema della sicurezza stradale, invece, stiamo realizzando la trasformazione dei cosiddetti black-point, gli incroci più pericolosi… Sui taxi abbiamo intenzione dei dare nuove licenze e il Sindaco lo ha ribadito a chiare lettere…”.

Ma quanto la preoccupa da uno a dieci la sfida del Giubileo che si avvicina, con la città in queste condizioni? “Sinceramentesorride Zannoladirei otto meno… Siamo consapevoli della responsabilità che abbiamo, ma ogni giorno lavoriamo per questo”. 

E a proposito di viabilità e sicurezza stradale, nel Municipio IV il consigliere di “Fdi” Matteo Mariani sta facendo una raccolta firme per far rimettere un semaforo pedonale nella cosiddetta “Isola ambientale” di Casal Bertone, realizzata in epoca Raggi. “Il problema lo vedono tutti – spiega – e ci sono stati anche incidenti, perché le auto corrono senza rispettare le regole, soprattutto la sera, perciò va corretto il progetto fatto male, riposizionando deterrenti semaforici o comunque luminosi che consuetano alle persone di attraversare le strade senza il rischio di essere travolti e noi abbiamo già raccolto centinaia di firme”.

Tra le notizie del giorno c’è il grave incidente capitato ad un lavoratore “Ama” di 30 anni nell’impianto “Ex Tmb Salario”, rimasto schiacciato tra due camion. “Siamo tutti vicini a Stefano – dice Maurizio, lavoratori “Ama” associazione “Lila” ma è chiaro che se lavori con la fretta, la pressione e spesso in condizioni di scarsa sicurezza, poi succedono queste cose… Uno dei motivi che costringe i lavoratori a correre, secondo noi, è sempre l’effetto a catena dei Tir che non trasferiscono i rifiuti fuori Roma il sabato e la domenica… Un’assurdità che denunciamo da sempre, ma che né la dirigenza né il Campidoglio hanno il coraggio di volere cambiare”.