Allarme polpette avvelenate per i padroni dei cani ai Castelli Romani. Sono sei i casi segnalati finora e portati d’urgenza dal veterinario. Uno è stato trovato morto dieci giorni fa nella zona di Monte Artemisio. I bocconcini avvelenati sono stati lasciato in alcune aree verdi e parchi a Velletri, nella zona di via dei Castagnoli e Lariano nell’area di Colle Cagioli.
La denuncia con appello ai proprietari a prestare la massima attenzione, riporta il Messaggero, arriva da una giovane educatrice cinofila. Il responsabile lascerebbe per strada ciotole con cibo mischiato a veleno per lumache. I sintomi sono inequivocabili, tremori e bava alla bocca, e sono stati confermati dalla lavanda gastrica. Nello stomaco dei cani c’erano granuli, azzurri o verdi, di metalmeide che hanno un sapore gradevole per gli animali.
“Sono circa 6 i casi di avvelenamento - dice al Messaggero Deborah Seglia, la giovane educatrice - di cani che sono stati portati in fin di vita alla clinica veterinaria di via Ariana, dove lo stesso medico mi ha confermato che, nel giro di poche ore, erano arrivati 4 cani nella stessa situazione".
Un cane è ancora grave. "Era arrivato già in stato di incoscienza - aggiunge - essendo di piccola taglia è possibile che il veleno, un mix di lumachicida e topocida, abbia avuto conseguenze più gravi".
(eg)