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Wilma De Angelis: dalla musica alla cucina (VIDEO)

Wilma De Angelis: dalla musica alla cucina (VIDEO)

Wilma De Angelis

Il personaggio del giorno: Wilma De Angelis

Nata a Milano, l’8 aprile del 1930, Wilma De Angelis è una cantante e conduttrice televisiva. Alla fine degli anni cinquanta conquistò il titolo di “Reginetta del Jazz italiano”, passando poi alla storia con diverse hit musicali. Ciò che l’ha resa celebre fu anche il suo notevole contributo in programmi culinari di successo.

Iniziò a studiare canto quando era molto giovane. Alla fine degli anni quaranta, cominciò ad esibirsi dal vivo in vari locali della sua città natale, fino a quando nel 1952, le venne offerto un contratto discografico molto importante. Nei primi periodi che dominarono la sua carriera, fece parte dello storico Duo Vocale Vis, assieme a Maria Dattoli: tra i loro grandi successi ci furono L’alfabeto dell’amore e l’indimenticabile Non cambierà il mio nome.

Divenne solista circa quattro anni dopo le hit rilasciate dal duo. Si ricorda ancora oggi la magistrale interpretazione al Festival Jazz di Sanremo. La sua voce, particolarmente versatile, riuscì a colpire l’attenzione del pubblico, di diverse generazioni; notata da William Galassini, ai tempi direttore d’orchestra, arrangiatore e compositore, le venne proposto di realizzare una serie di spettacoli che poi sarebbero stati trasmessi dalla radio.

Wilma De Angelis: la storia di una voce

Con la sua storica casa discografica, incise diversi quarantacinque giri come Casetta in Canadà e A Firenze in carrozzella. Raggiunse anche il mercato estero, soprattutto in Olanda e nei Paesi Bassi. Dopo essersi esibita anche con Adriano Celentano, Giorgio Gaber, Mina e Tony Renis, debutta al Festival della canzone italiana con Nessuno, ottenendo numerosi consensi. Fu la protagonista di numerosi format radiofonici, entrando nelle case degli italiani insieme a Corrado Mantoni.

Un altro successo al Festival di Sanremo arrivò con Patatina, canzone di Gianni Meccia, che di lì a poco, fece di lei la “Patatina della canzone italiana” e “Miss Patatina”.

Wilma pioniera della cucina in tv!

A seguito di uno stop musicale, periodi definiti dalla stessa Wilma come “Anni durissimi”, a fine anni settanta accadde qualcosa che fini per cambiarle sia la vita che la carriera. Incontrò Paolo Limiti, allora direttore artistico di Telemontecarlo e autore di un programma giornaliero. Limiti le propose di portare in tv un format di cucina, qualcosa che in America, in Francia e in Giappone già era ben radicato, ma in Italia, nessuno ci aveva mai pensato.

La proposta fu accettata e Wilma si apprestava a diventare un simbolo importante per gli italiani. La prima trasmissione si intitolò Telemenù in cui la donna eseguiva e spiegava una ricetta. Ciò che molti non sapevano è che in realtà Wilma non aveva grandi esperienze culinarie: riusciva però, grazie al suo aspetto rassicurante, il tono di voce confidenziale, la simpatia e la semplicità, a farsi amare dal pubblico intero.

Il format ebbe quindi un enorme successo e venne trasmesso per venti anni, fino al 1997, anche con titoli e forme diverse (per anni si chiamò Sale, pepe e fantasia, per altri divenne una rubrica pomeridiana nella trasmissione TV Donna). La novità successiva ebbe il nome di A pranzo con Wilma, dove le ricette furono in parte tradizionali, in parte inventate e ad accompagnarla nella preparazione del piatto c’era un ospite famoso. Artisti, sportivi, intellettuali, che di fronte alla cucina trasformavano quel momento in una atmosfera particolarmente confidenziale.

Curiosità

  • Prese parte all’esperienza nella compagnia di bambini Aldrovandi, creata da un maestro svizzero e che portava nei teatri del Nord Italia, celebri fiabe come Biancaneve e i Sette nani e Cenerentola;
  • In alcune interviste ha dichiarato che il brano Patatina è stato il pezzo più strano della sua vita e che non le piaceva particolarmente: poi invece divenne una hit!
  • Sempre in alcune interviste ha raccontato che come cuoca era inesperta. La chiave del successo fu raccontare i passaggi delle ricette step by step al pubblico, in modo tale che potessero riprodurlo a casa.