Viterbo, enterococchi nell'acqua oltre i limiti: arriva l'ordinanza di non potabilità
Ospite in collegamento: Gaetano Alaimo, direttore di "New Tuscia"Acqua destinata al consumo umano con enterococchi al di sopra del valore consentito nelle zone alimentate dalla rete idrica distributrice serbatoio Canale. A seguito della comunicazione Asl al Comune di Viterbo e al gestore del servizio idrico Talete (emanata il 1 ottobre 2025), è stata firmata l’ordinanza sindacale con la quale si vieta il consumo dell’acqua erogata tramite pubblico acquedotto.
Le zone interessate sono: frazione Tobia, strada Canale, strada Tobia, strada del Diavolo, strada Case Grandi, strada Carcarelle, strada Sasso San Pellegrino, strada Montigliano, strada Ciavalletta, strada Campogrande. In tali zone l’acqua erogata potrà essere utilizzata esclusivamente per igiene domestica (lavaggio denti esclusi), nonché, previa preliminare bollitura (per almeno 10-15 minuti) per la preparazione e il lavaggio di alimenti. Non potrà essere utilizzata come bevanda abituale.
La società Talete, in qualità di gestore del servizio idrico integrato nell’ATO 1 Viterbo, nel rispetto di quanto specificato nell’odierna nota Asl, dovrà adottare, nel più breve tempo possibile, i correttivi necessari a riportare il parametro enterococchi al valore previsto nei limiti di legge, al fine di erogare acqua conforme ai requisiti qualitativi previsti dalla vigente normativa.
Nelle prossime ore, e comunque a partire da questa sera, sarà posizionata un’autocisterna nei pressi del fontanile di Tobia.
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Tarquinia, il sindaco Sposetti: “oltre 3 milioni e 200mila euro di investimenti nei primi 15 mesi”
“In questi primi 15 mesi abbiamo investito sulla città tre volte tanto rispetto allo stesso periodo della precedente giunta Giulivi: oltre 3 milioni e 200mila euro destinati a lavori già realizzati o finanziati, contro appena 1 milione e 100mila euro registrati in passato”. Lo dichiara il sindaco di Tarquinia, Francesco Sposetti, sottolineando come la nuova amministrazione abbia impresso una svolta concreta nella gestione delle risorse pubbliche. «Questi numeri – prosegue il sindaco Sposetti – non sono soltanto cifre, ma opere, cantieri e interventi su scuole, strade, spazi pubblici e servizi essenziali che ogni giorno migliorano la qualità della vita dei cittadini». Tra i progetti principali già avviati o conclusi ci sono: 318mila euro per lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria nelle scuole; 180mila euro per il rifacimento completo di via Porto Clementino, al Lido; 120mila euro per la messa in sicurezza degli incroci di via IV Novembre; 196mila euro per l’ampliamento della biblioteca comunale “Vincenzo Cardarelli”. Tra le iniziative più importanti finanziate che partiranno in futuro: 99mila euro per la riqualificazione della circonvallazione Vincenzo Cardarelli; 480mila euro per gli interventi sul palazzo comunale; 1 milione e 373mila euro per il lungomare, a cui si aggiungono fondicomunali. “La capacità di intercettare risorse, programmare con serietà e dare priorità agli interessi della collettività è il nostro modo di amministrare – conclude il primo cittadino –. In questo primo anno di lavoro lo abbiamo fatto senza clamori, ma con risultati concreti.
Continueremo su questa strada: lasciamo che a parlare siano i fatti, non le parole”.