Virus manipolati: parla ex Big Pharma. “A Viso Scoperto” puntata del 12/12/2024, con Angelo Casciano, medico. Trovi la puntata completa qui.
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Angelo Casciano è un medico esentato dal vaccino ma trattato come un “No Vax”, in passato ha lavorato per Big Pharma, racconta le storture pandemiche e come lavorano sui patogeni le aziende farmaceutiche.
Così manipolavamo i virus
il 16 maggio 1988 viene assunto dalla Polifarma di Roma dove rimane fino al 21 marzo 1991. Il 23 marzo 1991 viene assunto dal gruppo Servier Italia di Roma con alle spalle l’istituto Pasteur francese per la ricerca.
Infine viene assunto dall’ultima multinazionale farmaceutica Janssen Cilag gruppo Johnson e Johnson nel luglio 1998 subito dopo aver conseguito la laurea in medicina conseguita all’Università di Messina nel mentre lavorava nel settore farmaceutico.
Usciva definitivamente da Big Pharma il 01 giugno del 2000 da dirigente e medico genetico responsabile nazionale di un farmaco a Dna ricombinante Epoxitin.
“Quando ancora lavoravo nel settore farmaceutico ramo genetico erano arrivati ad ibridizzare volgarmente miscelare un virus a Rna del raffreddore (rinovirus) con uno lento (mucca pazza o encefalopatia bovina), per formare i prioni proteine difettose per distruggere il cervello umano, come se si fosse mangiata carne infetta ma veicolata con un semplice virus del raffreddore.
È come se io prendessi praticamente due spartiti di due musiche diverse e con il taglia E cuci, un po'come se uno scienziato si mettesse a fare il DJ, ecco praticamente, forse l'esempio esatto sarebbe questo, finita la prima melodia attacca subito con la seconda per cui giustamente c'è un virus che viene detto ibrido per cui esprime sia l'infezione primaria e l'infezione secondaria di quello che gli viene accodato si chiamano virus chimera ne parlò anche Montagnier addirittura quando si parlò proprio direttamente del Covid-19 dicendo che era stato creato il laboratorio con un MERS per cui quello del Medio Oriente, il SARS 1 il plasmodio della malaria per cui non è neanche un virus e più c'erano addirittura alcune catene che spiegavano praticamente i geni dell'AIDS e dell'HIV.
Nelle pagine Facebook del sottoscritto venivano evidenziate tali affermazioni che iniziavano ad accendere i riflettori sulla mia persona. il Pc dello studio iniziava a comportarsi in maniera strana cursore che si spostava senza toccare il mouse, l’antivirus che mi avvisava continuamente di tentativi di accesso esterno o di localizzazione del pc in uso. strana casualità”.

Virus manipolati a che scopo?
Ma in questo studio con il rinovirus e il virus della mucca pazza, Il fine era un fine comunque positivo? Era per la ricerca di un vaccino, per la medicina oppure c'erano altri scopi?
“Guardi, solitamente l'ufficialità è perché si stava cercando del vaccino dell'HIV perché in continua mutazione non si riusciva a trovare un vaccino. Però ci sono anche molte ombre a livello dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, tant'è vero che lo stesso Trump, scoprendo o meglio intuendo che comunque c'era qualcosa che non andava in quei laboratori, prima di andarsene, prima del suo mandato, addirittura bloccò tutti quelli che potevano essere i finanziamenti per l'OMS stessa. Ci sono tante luci e tante ombre in questa situazione. Sicuramente non c'è né pangolino e né pipistrello, è un virus proprio creato in laboratorio e oggi lo dimostra anche il fatto che piano piano ha ritrovato il suo equilibrio perché dopo tanti anni è ritornato un'altra volta ai valori normali come se fosse una semplice influenza”.
Parole pesanti come macigni che descrivono esperimenti antecedenti al 2000, a che punto saranno arrivati oggi? Quanti patogeni potenzialmente mortali avranno prodotto?

“A Viso scoperto” va in onda tutte le sere, dal lunedì al venerdì, alle 23.00, in replica il giorno successivo alle ore 11.00 escluso il sabato mattina. Contatti: avisoscoperto@radioroma.it