Spedizione punitiva in via Stilicone, cresce la paura tra i residenti: "Qui nessuno è al sicuro"
Ospite in collegamento: avv. Tiziana Siano, associazione "Luce sia" e presidente del CdQ "Don Bosco""Qui nessuno è al sicuro": questa l'estrema sintesi della situazione allarmante nel quartiere Tuscolano di Roma, dopo l'ennesimo episodio di violenza, registrato nella notte tra domenica e lunedì, in via Flavio Stilicone. I fatti sono avvenuti all'interno di un palazzo al civico 134: siamo nel cuore della notte e qualcuno sente gridare "Scendi, così regoliamo i conti"; diversi residenti hanno visto (e sentito) scendere un condomino con un arnese in mano (probabilmente un coltello). Poi il silenzio.
Alle 5 circa l'arrivo dei carabinieri e del commando e non c'è più traccia. In base ai primi rilievi delle forze dell'ordine, in quel palazzo non c'è nessuno che abbia precedenti. Ma i militari lo sanno: in questa zona insistono tanti piccoli spacciatori e, dunque, il raid armato potrebbe essere stato a tutti gli effetti un atto intimidatorio.
Un quartiere difficile
Quello di domenica notte non è un episodio isolato. A metà dicembre un giovane di 19 anni era stato gambizzato mentre rientrava a casa. A soccorrerlo erano stati i genitori, uno dei quali con precedenti per droga. C'è poi la microcriminalità: piccoli gruppi di giovanissimi che seminano il panico nei minimarket e nei piccoli esercizi commerciali.
"Nessuno è al sicuro visto che per regolare i conti entrano nei condomini impunemente con atti di violenza e con armi - scrivono dal Comitato di quartiere -. Non si può più attendere: la videosorveglianza promessa sull’isola pedonale deve essere immediata, ma immediato anche il rafforzamento delle forze dell’ordine, con misure di prevenzione speciali. Non possiamo più aspettare!".