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Via Tallone, sgomberato il palazzo della droga. La polemica sui controlli e la demolizione (VIDEO)

Il palazzo della droga di via Tallone è stato sgomberato, ma è polemica sui controlli e sulla demolizione del rudere, simbolo di illegalità a Roma

Via Tallone, sgomberato il palazzo della droga. La polemica sui controlli e la demolizione (VIDEO)

Dopo le proteste di piazza e le passeggiate notturne dei cittadini di Tor Sapienza, nate con l'obiettivo di documentare il degrado, è arrivata la risposta delle istituzioni.

Con un'operazione interforze (polizia, carabinieri e guardia di finanza), il palazzo della droga di via Cesare Tallone, a Roma, è stato sgomberato.

Si tratta dell'ennesimo grande intervento delle forze dell'ordine sul rudere, diventato negli anni dimora di immigrati, senza tetto e spacciatori di sostanze stupefacenti. Il primo sgombero avvenne nel 2019, poi nel 2023, l'ultimo è iniziato nella mattinata di martedì 29 settembre.

Nello scorso mese di agosto c'era stato un blitz delle forze dell'ordine con sequestri e arresti, che non avevano intimorito gli abitanti a rioccupare lo stabile, ufficialmente di proprietà di un fondo di investimenti francese.

Anche questa volta, a nemmeno poche ore di distanza, alcuni occupanti hanno ritentato di accedere da ingressi laterali al palazzo, la Questura di Roma ha assicurato che i tentativi di occupazione sono stati sventati e che il rudere è presidiato palmo a palmo dalla polizia.

Nel corso della mattinata le forze dell'ordine non hanno consentito l'accesso nel palazzo ai giornalisti.

Durante le perquisizioni effettuate all'interno dello stabile, con il supporto delle unità cinofile antidroga di polizia, carabinieri e guardia di finanza, sono stati rinvenuti e sequestrati circa 2 chili di marijuana, crack e cocaina, oltre a circa 4000 euro in contanti. All'interno di un mobile gli agenti hanno trovato anche una pistola di piccolo calibro munita di colpi. Nel perimetro dell'area, all'esterno dello stabile, sono stati sequestrati anche 6 scooter rubati.

Alcuni abitanti del palazzo, prima dell'intervento di sgombero, si erano rifugiati nel vicino parco della Rustica. Nel corso della mattinata, agenti delle forze dell'ordine lo hanno perlustrato nei punti dove la vegetazione è più fitta per controllare se qualcuno si fosse nascosto lì.

Il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, e il presidente del V Municipio, Mauro Caliste hanno espresso soddisfazione per l'operazione e chiesto che il palazzo venga messo in sicurezza e demolito. Sulla stessa lunghezza d'onda anche la prefettura che ha chiesto di convocare la proprietà straniera per la definitiva demolizione di un luogo simbolo del degrado e della criminalità nella periferia est di Roma.