Via dei Gordiani, c'è l'errore umano dietro l'esplosione
Ospite in collegamento: Mauro Caliste, Presidente del V MunicipioC'è l'errore umano dietro all'esplosione del distributore di benzina e gpl, che nella mattinata di venerdì ha terrorizzato il quadrante est di Roma. A provarlo sono stati i filmati delle telecamere, che hanno confermato il racconto di uno dei feriti, l’impiegato del benzinaio: nei video si vede l’autocisterna che inizia le operazioni di rifornimento, poi lo strappo della valvola che porta alla perdita di gas e all’incendio che poi causerà le due esplosioni.
È stato aperto dalla procura un fascicolo per disastro e lesioni colpose, al momento nessuno risulta iscritto nel registro degli indagati. La responsabilità, dunque, è ancora da attribuire. Potrebbe essere stato fatto un errore o dall’autista o dall’impiegato del distributore.
I dati del monitoraggio dell'aria, "Cauto ottimismo"
Intanto, sono stati pubblicati dall'ARPA i primi dati del monitoraggio dell'aria che segnalano la presenza di diossina generata dall'incendio: "Per fortuna sono dati che inducono ad un cauto ottimismo e il merito è sicuramente da attribuire al rapido intervento dei vigili del fuoco. La velocità con cui hanno operato ha consentito di spegnere le fiamme in tempi rapidi e quindi ha ridotto la quantità di diossina sprigionata nell’aria” ha detto Giuseppe Napolitano, direttore del Direttore del Dipartimento Protezione Civile di Roma Capitale.
Parla il presidente Caliste
A cinque giorni dalla violenta esplosione, parla il presidente del V municipio, Mauro Caliste: "Abito nelle immediate vicinanze – spiega - ho sentito il grande boato e dopo circa 20 minuti ero lì. La mia prima preoccupazione è stata per i bambini che frequentano il centro ricreativo sportivo che si trova di fronte. Come prima cosa, sono andato lì e mi sono assicurato che i bambini presenti, oltre allo spavento che credo ricorderanno per tutta la vita, fossero salvi". I piccoli, infatti, erano stati fatti evacuare immediatamente.



