Sentiva qualcosa di duro sotto i denti. Tutto avrebbe pensato, tranne fosse un pezzo di vetro nella lasagna: quello che la figlia si è trovata in bocca riuscendo fortunatamente a non ingoiarlo. Per Barbara Castellani, giornalista e conduttrice tv, sono stati momenti di panico puro. Nonostante avesse mangiato anche lei la stessa portata, da mamma, si è preoccupata solo per la figlia. Invece chi stava rischiando era proprio lei.
Vetri nella lasagna comprata vicino casa: Barbara Castellani ricoverata in ospedale a Ostia
Tutto succede mercoledì scorso 22 ottobre. Un giorno di vacanza per Barbara che decide di andare in palestra. A mezzogiorno si avvia verso casa all'Infernetto, ma prima si ferma in un locale nei dintorni per prendere qualcosa per pranzo. La scelta cade su della pizza e una porzione di lasagna. All'interno però "almeno due frammenti di vetro" che potevano trasformare in tragedia un tranquillo pranzo in famiglia. Tra un boccone e l’altro mangiato distrattamente, ammette Barbara, c'è un pezzetto di vetro che ingerisce senza rendersene conto.
L'allarme a pranzo: "Mia figlia si è trovata un pezzo di vetro in bocca"
L'allarme scatta quando la figlia, si rende conto che quel pezzetto duro che scricchiola tra i denti non è una crosticina di pasta, ma una pietruzza di vetro. Barbara chiama i carabinieri "perché volevo avvertire subito di togliere dalla vendita eventuali altre vaschette contaminate" e quindi corre all'ospedale Grassi di Ostia con la figlia. L'ansia è tutta per la ragazza che invece fortunatamente non ha ingerito niente di pericoloso. La tac di Barbara invece evidenzia che quel frammento c'è e deve essere monitorato fino all'espulsione; sperando non provochi sanguinamenti all'intestino.
Domani una nuova tac
A distanza di due giorni Barbara è ancora ricoverata all'ospedale Grassi. Domani si spera la tac dia il via libera per dimetterla, il frammento potrebbe infatti essere stato espulso nelle ultime ore. Fino alla certezza però deve rimanere nel reparto di Chirurgia. Per i medici la priorità è accertarsi che non corra alcun pericolo. "All'ospedale Grassi mi stanno monitorando costantemente - sottolinea Barbara - ho trovato veramente un team di chirurghi straordinari che si stanno alternando giorno e notte".
"Voglio capire chi mi ha fatto mangiare le lasagne con il vetro"
Oltre al personale dell'ospedale, dal pronto soccorso al reparto, Barbara rinnova i ringraziamenti ai carabinieri che erano già al Grassi e le hanno dato supporto. "Voglio ringraziare la Asl Roma 3 - aggiunge la vittima dell'incidente - perché sono andati subito a verificare. Bisogna capire se c'erano altre vaschette, oltre quella, l'unica, che ho visto sul bancone e che ho comprato. Vorrei capire se la lasagna è di loro produzione o no. Voglio capire chi mi ha fatto mangiare le lasagne con il vetro. A me, ma soprattutto a mia figlia".
Verifiche nel locale
Ora Barbara vuole giustizia perché, spiega: "non si può rischiare la vita per disattenzione o
negligenza". L'intenzione è di denunciare appena uscirà dall'ospedale: "Perché non devono succedere più episodi come questi".
Nel locale sono intanto intervenuti i carabinieri del Nas che hanno svolto tutte le verifiche del caso prelevando una serie di campioni. Dai reperti analizzati non sono emersi elementi di criticità riconducibili all’episodio. In pratica non sono stati trovati altri vetri o corpi estranei negli alimenti in vendita.