Parchi e verde pubblico abbandonati, il Campidoglio: "Devono intervenire i municipi"
Ospiti in collegamento: Mauro Caliste, presidente V Municipio, & Edoardo Annucci, Assessore all'Ambiente V MunicipioIl verde pubblico e la cura di parchi e strade continua ad essere all'attenzione dei romani e delle istituzioni. Mentre, infatti, vengono inaugurati nuovi parchi d'affaccio sul Tevere, ci sono zone di Roma che qualcuno definisce "terra di nessuno". Parchi abbandonati, sterpaglie, accampamenti, nessuna traccia di potature e manutenzione. Il Campidoglio ribatte dicendo "Intervengano i municipi".
Ma è sempre e dappertutto così? D'accordo, ci sono zone di Roma dove oggettivamente si potrebbe fare di più e meglio, ma ce ne sono anche altre dove il verde pubblico è una vera priorità e così le raccomandazioni del Comune finiscono per stonare un po'. E ancora: davvero se ne deve sempre occupare il Municipio? Non è forse vero che alcuni parchi e zone di Roma sono di competenza del Dipartimento?
V Municipio, al via il piano per le potature
E a proposito di cura del verde, nel V Municipio è partito ufficialmente il piano potature 2025-2026: a cura del Servizio giardini, l'intervento riguarderà diverse strade tra cui via delle Orchidee e via Prenestina, da via Togliatti a viale della Serenissima.
"Nel 2023 ci siamo classificati come il Municipio migliore per la manutenzione del verde - ha sottolineato Mauro Caliste - il nostro obiettivo è replicare quel risultato. Per noi è fondamentale che gli spazi destinati alla cittadinanza siano fruibili e accessibili a tutti nel migliore dei modo".
"Prosegue l'impegno per la manutenzione delle alberature che da quattro anni viene effettuata regolarmente secondo quanto previsto dal regolamento capitolino - ha aggiunto l'assessore all'Ambiente, Edoardo Annucci -. La sinergia tra Dipartimento tutela ambientale e il Municipio, infatti, permette di raggiungere ogni anno sempre più quartieri ed effettuare interventi capillari a tutela del benessere delle piante e della sicurezza dei cittadini".