Usb e Cgil hanno annunciato uno sciopero generale per venerdì 3 ottobre, dopo l’attacco israeliano alla Flotilla. La protesta segue una mobilitazione che a Roma ha già portato oltre diecimila persone in piazza, partite dall’università e dai quartieri popolari fino al cuore della città. I sindacati denunciano una violazione dei principi costituzionali e definiscono l’azione contro la Flotilla un crimine di guerra. Matteo Salvini, ministro delle Infrastrutture, ha replicato annunciando di valutare la precettazione per garantire i servizi minimi essenziali, accusando le sigle sindacali di irresponsabilità. Lo sciopero coinvolgerà trasporti, scuole, uffici pubblici e settori strategici, con garantiti solo i servizi indispensabili. La mobilitazione è anche un appello politico contro la complicità dei governi occidentali con Israele.