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Trump riduce il numero e i richiami dei vaccini pediatrici (Con Cristina Costa)

Trump riduce il numero e i richiami dei vaccini pediatrici (Con Cristina Costa)

Trump riduce il numero e i richiami dei vaccini pediatrici

Nel corso della trasmissione “A Viso Scoperto”, condotta da Matteo Demicheli, è intervenuta Cristina Costa, attivista per la libertà vaccinale e portavoce de "Il Popolo delle Mamme". Al centro dell'intervista vi è la politica sanitaria negli Stati Uniti sotto l'impulso dell'amministrazione Trump e i recenti aggiornamenti da parte delle autorità di controllo.

Sanità USA e autismo, Cristina Costa: «Da Trump e dal CDC una svolta epocale sui vaccini»

Secondo la portavoce, le posizioni della Casa Bianca — sostenute dall'uso di executive order e dal finanziamento di studi specifici — mirano a fare luce sull'aumento dei casi di autismo e di patologie croniche infantili. Tra i punti salienti citati da Costa figurano il superamento dei prodotti polivalenti e un radicale cambio di rotta nelle linee guida del CDC (Centers for Disease Control and Prevention), che ha riaperto il dibattito sulle possibili correlazioni tra i vaccini e lo sviluppo dello spettro autistico.

L’ordine esecutivo riduce i vaccini per le malattie da prevenire di routine da 18 a 11, riduce anche il numero dei richiami e aumenta il tempo che deve trascorrere tra un richiamo e l’altro.

La portavoce ha infine rimarcato la battaglia legale avviata a livello federale contro gli Stati a guida democratica che limitano le esenzioni scolastiche per motivi religiosi, etici o ideologici, difendendo la libertà di scelta e il diritto dei genitori a decidere sul percorso vaccinale dei propri figli.

Le osservazioni de “Il Popolo delle Mamme”

Questi i punti più importanti sottolineati da “Il Popolo delle Mamme”:

Le considerazioni espresse da Trump sono importanti e cambiano radicalmente il protocollo vaccinale pediatrico americano:

- In passato si facevano meno vaccini e i casi di autismo erano decisamente inferiori

- il Dipartimento della Salute sta studiando con una ricerca scientifica mirata le cause dell’autismo

- la realtà è che i vaccini negli ultimi anni sono aumentati e c’è un'epidemia di autismo

- il nuovo protocollo proposto è stato fortemente ridotto eliminando 55 dosi vaccinali

- il vaccino dell’epatite B non dovrà essere effettuato prima dei 14-15 anni

- il protocollo che andrà in vigore negli Stati Uniti rispetta comunque le garanzie vaccinali sui vaccini

- il vaccino MMR non potrà essere più inoculato con effetto combinato, ma con singole inoculazioni per evitare l’effetto esplosione all’interno del corpo del bimbo che può creare danni.

- saranno contrastati anche a livello legale tutti gli Stati che non consentono le esenzioni vaccinali per motivi religiosi o altro

- va garantita la libertà vaccinale, perché sono i genitori che decidono per i propri figli

- non è più previsto l’obbligo vaccinale per l’iscrizione a scuola.

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