Nuovo colpo delle forze dell’ordine contro le truffe agli anziani. Due persone originarie dell’hinterland napoletano sono finite in manette dopo un’indagine del commissariato San Giovanni di Roma, coordinata dal procuratore aggiunto Giovanni Conzo.
La coppia è accusata di aver messo a segno 37 truffe per un bottino complessivo di oltre 800mila euro, usando la tecnica del “finto nipote in difficoltà”. Le vittime venivano contattate telefonicamente da chi si spacciava per un parente in pericolo o da falsi emissari delle poste che chiedevano denaro o gioielli per risolvere incidenti o problemi improvvisi.
Molti anziani, spaventati e convinti di aiutare i propri familiari, consegnavano somme importanti o oggetti di valore, poi finiti nelle mani dell’organizzazione. In alcuni casi, quando le vittime si accorgevano del raggiro, i truffatori passavano alle minacce ed estorcevano altro denaro.
Dalle perquisizioni sono emersi cellulari pieni di foto di contanti e gioielli, prove dei colpi andati a segno. Le indagini proseguono per identificare altri membri della banda, che avrebbe agito anche in altre regioni italiane.