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Troppi parcheggiatori abusivi in città, le aree calde dove continuano a "comandare" - VIDEO

Troppi parcheggiatori abusivi in città, le aree calde dove continuano a "comandare" - VIDEO

parcheggiatori abusivi

Troppi parcheggiatori abusivi in città, le aree calde dove continuano a "comandare"

Ospite in collegamento: Liberato Mirenna, Presidente di "AGA - Associazione Guardia Macchine Autorizzati"

Una Roma alle prese con i parcheggiatori abusivi. L'ultimo bilancio della Polizia Locale è 1500 aree controllate e 100 irregolari fermati. Un fenomeno che, seppur in diminuzione rispetto al passato, appare disseminato un po' ovunque nella Città Eterna, con aree che sono più "calde" rispetto ad altre, come quelle dei grandi eventi e della movida.

Secondo i dati diffusi da Roma servizi per la mobilità, gli abusivi della sosta si “spartiscono porzioni di strada sul lungotevere, dai 200 ai 500 metri per ogni operatore”. Sono insomma presenti in molte zone nevralgiche della città e molto spesso gli automobilisti (per evitare grane) finiscono per pagare quanto chiesto: dai 2 ai 5 euro.

Per i caschi bianchi capitolini non è semplice debellare il fenomeno, anche perché gli irregolari studiano sempre nuovi metodi per non farsi pizzicare: l'ultima è l'utilizzo di walkie-talkie con cui lanciare l'allarme in tempo reale in caso di controlli.

L'appello di AGA: "Basta abusi, senza di noi sarebbe il caos a Roma"

Già tre mesi fa l'Associazione Guardia Macchine Autorizzati aveva fatto sentire la propria voce, denunciando l'abbandono delle istituzioni e la completa assenza di controlli. Secondo Liberato Mirenna, presidente dell'associazione, si tratta di una vera e propria ingiustizia amministrativa che rischia di cancellare una categoria storica del lavoro urbano.

"Basta con gli abusi - ha detto il presidente Liberato Mirenna -. Noi facciamo tutto in maniera regolare da decenni, senza il contributo dei nostri professionisti a Roma sarebbe il caos. Il fenomeno dell'abusivismo non si debella facilmente, ci vuole l'intervento del Comune e dei Municipi, le forze dell'ordine fanno tantissimo ma non possono arrivare ovunque. Questo va a svantaggio della nostra categoria che lavora seriamente e con professionalità".