Stop alla servizio tranviario della città di Roma dal 6 ottobre al 7 dicembre, uno stop che arriva per consentire i lavori di manutenzione straordinaria che Anas realizzerà sulla Tangenziale Est, nel tratto sopraelevato. Il cantiere riguarda in particolare il tratto compreso tra Via Prenestina e Viale dello Scalo San Lorenzo.
“Da lunedì 6 ottobre Roma si sveglierà senza tram”. Ne spiega le ragioni Carlo Andrea Tortorelli, di Odissea Quotidiana. “Per consentire la prosecuzione dei lavori di ristrutturazione sulla Tangenziale est, la rete tranviaria verrà disalimentata, compreso il deposito di Porta Maggiore da dove escono le vetture delle linee 2, 3, 5, 8, 14 e 19”.
Linee del tram sostituite da bus
Le linee dei tram verranno sostituite da bus che a loro volta incrementeranno il numero di corse.
Sulla linea 2 i bus effettueranno 444 corse giornaliere in confronto ai 337 tranviari (+32%)
Sulla linea 3 il numero sarà di 325 corse giornaliere rispetto alle 180 corse del tram (+80%)
Sulla linea 5 i bus effettueranno 248 corse in confronto alle 189 tranviarie (+31%)
Sulla linea 8 i bus effettueranno 824 corse rispetto alle 323 del tram (+155%)
Sulla linea 14 le corse sostitutive saranno 316 viaggi giornalieri rispetto ai 242 del tram (+31%)
Sulla linea 19 saranno 208 corse giornaliere rispetto alle 178 su rotaia (+17%)
Previsti disagi alla viabilità, ma i lavori consentono di evitarne degli altri nel 2026 perché in particolare il rinnovo dell'armamento dei binari, le sottostazioni e degli scambi di Celio, Ostiense e Galeno, erano interventi inizialmente previsti per il 2026 ma, sfruttando lo stop, sono stati anticipati.
“Si tratta di lavori molto importanti che saranno svolti in anticipo rispetto al programmato per consentire da dicembre i collaudi dei nuovi tram CAF Urbos (La spagnola CAF - Construcciones y Auxiliar de Ferrocarriles, ha vinto la gara per la fornitura di 121 nuovi tram, cambiando così il concetto di mobilità urbana della Capitale, ndr). Parallelamente – dice Tortorelli -. è prevista la manutenzione di alcuni punti usurati, come Piazza Galeno, piazzale Ostiense e Parco del Celio. In futuro i tram non verranno più sospesi grazie all’aggiunta del secondo deposito in via Gino Severini e l'estensione della rete che aumenterà la copertura territoriale e i nodi di scambio”.
Se fino ad oggi è stato rinnovato il 30% dei binari esistenti, che corrisponde a circa 20 km su un totale dell’intera rete tramviaria della Capitale di 64 km – prossimo obiettivo è rinnovare altri 15 km nei prossimi tre anni.
“I lavori di Anas sulla tangenziale impediranno ai tram l’uscita dai depositi di Porta Maggiore e Prenestina in quanto sarà necessario staccare la linea elettrica non rendendo possibile l’esercizio delle 6 linee tranviarie di Roma. Cogliamo però questa occasione per riqualificare quattro tratti dell’armamento tranviario, anticipando dei lavori che erano programmati per il 2026. Per limitare quanto più possibile i disagi dovuti allo stop dei tram, Atac ha messo a punto un servizio sostitutivo, totalmente gratuito, per ciascuna linea tranviaria che ci consentirà di avere la stessa capacità di passeggeri” afferma l'Assessore alla Mobilità Eugenio Patanè.
“Gli interventi che Anas sta realizzando sulla Tangenziale Est sono fondamentali per garantire la manutenzione di una delle infrastrutture più importanti della città. Il cantiere è arrivato a una fase in cui le lavorazioni interferiscono con la rete elettrica dei tram: una condizione che rende temporaneamente incompatibile l’esercizio del servizio tranviario. Per questo motivo si è reso necessario sospendere il servizio. In questo modo, le attività Anas e quelle di Roma Capitale procedono in sinergia, nell’ottica di un piano complessivo di rigenerazione e messa in sicurezza delle nostre infrastrutture” dichiara l’Assessora ai Lavori pubblici Ornella Segnalini.
“Si continua a lavorare sulle infrastrutture e sul cambio della città. Questi interventi sono però importanti per migliorare Roma, per renderla più moderna e performante. Il servizio sostitutivo ha inoltre una frequenza maggiore e Roma Capitale ha predisposto una gratuità che speriamo possa perfino incentivare l'utilizzo del trasporto pubblico. Un ringraziamento va alle lavoratrici e ai lavoratori di Atac, e all’azienda stessa, che con un’implementazione del servizio sostitutivo garantiranno una maggiore efficienza e tempi di attesa ridotti alle fermate” è quanto afferma Giovanni Zannola, presidente della commissione Mobilità.
