Un incidente stradale mortale si è verificato nel pomeriggio di mercoledì 30 settembre lungo la strada provinciale Velletri-Nettuno, l’asse che collega i Castelli Romani al litorale laziale. A perdere la vita è stato Marco De Angelis, dirigente della compagnia ferroviaria Italo e residente a Nettuno, che viaggiava a bordo del suo maxi scooter.
Il luogo dell’impatto
Lo schianto è avvenuto su via dei Cinque Archi, nel tratto in località Campoverde, subito dopo lo svincolo con la Pontina e tra i territori comunali di Aprilia e Nettuno. Si tratta di un nodo viario di rilievo per la mobilità tra l’entroterra e la costa, percorso ogni giorno da pendolari e mezzi commerciali che si spostano tra le due aree.
La dinamica: la svolta verso l’area di servizio
Secondo le prime ricostruzioni, un furgone diretto verso la Pontina avrebbe effettuato una manovra di svolta per accedere all’area di una stazione di servizio. Nel compiere la manovra il mezzo avrebbe impegnato la corsia opposta proprio mentre sopraggiungeva lo scooter di De Angelis. L’impatto, che ha coinvolto il maxi scooter e il veicolo commerciale, è stato violento e non ha lasciato scampo al motociclista.
I soccorsi e i rilievi
Sul posto sono intervenuti in breve tempo i sanitari del 118, ma per l’uomo non c’è stato nulla da fare: è deceduto sul colpo a causa delle lesioni riportate. Le operazioni di rilievo sono state affidate agli agenti della polizia locale di Aprilia e alla polizia stradale, che hanno eseguito gli accertamenti necessari a ricostruire con precisione la sequenza degli eventi e a determinare le eventuali responsabilità.
La vittima: un professionista stimato a Nettuno
Marco De Angelis era un dirigente della compagnia ferroviaria Italo e viveva a Nettuno. In base agli elementi disponibili, con ogni probabilità stava rientrando verso casa al termine della giornata lavorativa. La notizia della sua scomparsa ha colpito profondamente la comunità locale e l’ambiente professionale in cui era conosciuto.
Un asse di collegamento cruciale tra Castelli Romani e litorale
La Velletri-Nettuno è un’arteria strategica che mette in comunicazione i centri dei Castelli Romani con il litorale del Lazio, attraversando zone ad alta vocazione residenziale e produttiva. Il tratto di via dei Cinque Archi in località Campoverde, in prossimità dello svincolo con la Pontina, costituisce un punto di transito frequente per chi si muove tra Aprilia, Nettuno e i comuni limitrofi.
Accertamenti in corso: si lavora sulla ricostruzione della sequenza
Gli investigatori sono impegnati nella ricostruzione tecnica dell’impatto, un passaggio indispensabile per chiarire tempi, posizioni dei veicoli e modalità della manovra di svolta verso l’area di servizio. I rilievi eseguiti dalla polizia locale di Aprilia e dalla polizia stradale consentiranno di definire il quadro dei fatti e di stabilire i profili di responsabilità.
Il richiamo alla prudenza sulle direttrici extraurbane
Il sinistro avvenuto sulla Velletri-Nettuno richiama l’attenzione sulla necessità di mantenere la massima prudenza lungo le strade extraurbane, dove ingressi e uscite verso stazioni di servizio e attività fronte strada richiedono manovre particolarmente attente. La corretta valutazione delle distanze e dei tempi di arrivo dei veicoli che sopraggiungono in senso opposto resta essenziale per prevenire collisioni frontali o laterali, spesso dall’esito drammatico per chi viaggia su due ruote.
Il territorio interessato: Aprilia, Nettuno e l’asse con la Pontina
Il luogo dell’incidente, a cavallo tra Aprilia e Nettuno, è strettamente connesso alla viabilità regionale, con la via Pontina come direttrice di riferimento per gli spostamenti tra il sud del Lazio e l’area metropolitana di Roma. La presenza di un intenso flusso di veicoli diretti verso attività produttive e servizi lungo via dei Cinque Archi rende il tratto particolarmente sensibile alle manovre di immissione o svolta, come quella al centro della dinamica ricostruita dagli agenti.
Una comunità colpita da un grave lutto
La morte di Marco De Angelis ha scosso la città di Nettuno e le realtà professionali a cui era legato. Il profilo del dirigente di Italo e la dinamica dell’incidente, avvenuto nel pieno di un percorso abituale tra casa e lavoro, restituiscono l’immagine di una tragedia che si consuma in pochi istanti lungo una strada percorsa quotidianamente da residenti e pendolari.
Le prossime verifiche
Le autorità proseguiranno con gli approfondimenti investigativi per definire con esattezza ogni dettaglio dell’accaduto sulla Velletri-Nettuno. Gli esiti degli accertamenti confluiranno nel fascicolo dedicato al sinistro, con l’obiettivo di fornire un quadro chiaro e documentato sulle cause che hanno portato alla morte del professionista di Nettuno.