Le indagini sulla drammatica carambola di via Cristoforo Colombo, costata la vita alla ventenne Beatrice Bellucci, entrano nel vivo. Gli investigatori hanno ascoltato a lungo i due giovani che erano a bordo della Bmw Serie 1: uno è ancora ricoverato in gravi condizioni al San Giovanni, l’altro è stato sentito dagli agenti del X Gruppo Mare a Ostia.
Entrambi avrebbero fornito la stessa versione, sostenendo di non correre e di essere stati toccati da un’altra auto. Ma la dinamica ricostruita dai vigili urbani, insieme ai segni sull’asfalto e alle testimonianze, racconta tutt’altra storia: quella di una corsa ad altissima velocità, forse fino a 150 chilometri orari, finita contro un pino sullo spartitraffico. Nel frattempo gli inquirenti stanno passando al setaccio i telefoni dei due ragazzi e le immagini delle telecamere di sicurezza installate lungo un tratto di dieci chilometri della Colombo, fino al Raccordo anulare, per capire se la Bmw stesse gareggiando con un’altra auto.
L’ipotesi è che ci fosse una seconda vettura, una Bmw grigia, coinvolta in una gara improvvisata. Gli accertamenti proseguiranno nei prossimi giorni: l’indagato, un 22enne di Anzio appassionato di motocross, dovrà rispondere di omicidio stradale. Potrebbe essere stata una gara automobilistica tra giovani anche la causa dell'incidente avvenuto la notte tra sabato e domenica a Vetralla, in provincia di Viterbo e in cui sono rimasti feriti alcuni giovani. Stamane invece due persone sono morte in un incidente stradale avvenuto sulla Salaria, a Rieti, che ha coinvolto due veicoli. A causa dello scontro la strada statale è stata temporaneamente chiusa, in entrambe le direzioni, al km 70.