"Un disastro, sono uscita con lo scooter 20 minuti prima per arrivare 40 minuti dopo". Netto il commento di chi questa mattina si è confrontato con le chiusure stradali della zona dell'Eur. Un quartiere tagliato in due tra traffico deviato e code chilometriche. Nel mezzo la zona rossa, deserta e blindata dalle forze dell’ordine per la sicurezza della Conferenza per la ricostruzione dell'Ucraina, due giorni, 10 e 11 luglio, con migliaia di rappresentanti da tutto il mondo riuniti nel centro convegni de La Nuvola.
Traffico in tilt a Roma sud e caccia al bus, per i romani l’Eur blindato è “un disastro”
Giornata da dimenticare per il quadrante sud di Roma che oggi si è trovato ad affrontare chiusure stradali e linee bus deviate. All’uscita dalla metro Eur Palasport un silenzio irreale del quartiere senza auto e gli sguardi persi di chi cerca invano un mezzo pubblico per arrivare in ospedale, Ifo e Sant’Eugenio. La preoccupazione si trasforma in sgomento quando diventa chiaro che il capolinea davanti alla fermata Eur Fermi non c’è: "È stato spostato a Laurentina".
Quindi la corsa verso la metro sperando di riuscire a recuperare il ritardo. A dare informazioni la Polizia locale che conoscendo il territorio si è prodigata per consigliare il percorso migliore ai tanti romani e turisti in difficoltà. Pattuglie di caschi bianchi che presidiano proprio la zona delle stazioni metro e naturalmente tutte le strade chiuse e transennate. Gestione della viabilità non semplice tra le richieste degli automobilisti spaesati e contrariati.
Due giorni di chiusure, il perimetro di sicurezza
Il quadrilatero che ospita l'evento è completamente blindato impossibile avvicinarsi all'area compresa tra viale dell’Industria, viale della Pittura, viale dell’Arte, viale della Musica, via dell’Architettura, largo Edmondo Bernacca, via del Poggio Laurentino, viale America e via Cristoforo Colombo chiusa da piazzale 25 Marzo 1957 (altezza Euroma 2) a via delle Tre Fontane.
In crisi anche gli automobilisti che dopo ore di fila incolonnati alle porte dell'Eur hanno deciso anche di abbandonare l’auto. È successo ad un ragazzo che in ritardo di ore al lavoro ha deciso di lasciare la macchina e prendere la metro. "C'è praticamente tutta Roma sud bloccata, è impossibile". Di corsa verso il lavoro o una visita medica, in tanti lamentano di aver sentito la notizia solo ieri e di non aver capito che il perimetro della zona chiusa sarebbe stato così esteso.
"Sapevamo di una chiusura, ma non così"
Alessandro gestore di un bar vicino alla fermata Eur Fermi, chiusa per motivi di sicurezza, ha raccolto le richieste di aiuto dei clienti che non sapevano dove prendere il bus. "Tante persone, anche con appuntamenti medici importanti, si sono trovate senza mezzi pubblici" racconta Alessandro che aggiunge: "È stato tutto improvvisato. Sapevamo di una chiusura specifica tra viale America e le strade qui intorno, ma all'improvviso oggi ci siamo trovati che avevano chiuso tutto".
Raffica di disdette per parrucchieri e centri estetici
Problemi anche per i negozi del quartiere con appuntamenti disdetti all’ultimo in centri estetici e parrucchieri da clienti terrorizzati dal tam-tam sulle chiusure che man mano si diffondeva anche via social. "Purtroppo il quartiere ha accusato il fatto che hanno chiuso molte strade - dice Massimiliano - le persone impaurite hanno evitato di venire e a pagarne le conseguenze sono state le attività commerciali. Inoltre non siamo stati informati con nessuna comunicazione, ma abbiamo appreso la notizia solo ieri ascoltando la radio".