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Traffico di reperti archeologici, recuperati 400 pezzi trafugati nel viterbese (VIDEO)

Traffico di reperti archeologici, recuperati 400 pezzi trafugati nel viterbese (VIDEO)

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Un’importante operazione del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale dei Carabinieri ha portato al recupero di oltre 400 reperti archeologici di inestimabile valore, sottratti illegalmente da scavi clandestini eseguiti nella Tuscia, in provincia di Viterbo. Il materiale, composto principalmente da vasi etruschi, monili in bronzo e frammenti di terracotta risalenti al IV secolo a.C., era stato messo in vendita su canali internazionali di aste online da un gruppo di tombaroli professionisti. Grazie al costante monitoraggio del web e alla collaborazione con le autorità doganali, i militari sono riusciti a individuare il deposito dove la merce veniva stoccata prima di essere spedita all'estero. Durante il blitz sono state denunciate cinque persone per associazione per delinquere finalizzata alla ricettazione e all'esportazione illegale di beni culturali. Il materiale sequestrato verrà ora catalogato dagli esperti della Soprintendenza prima di essere esposto in un museo della zona, restituendo alla collettività un frammento fondamentale della storia antica del territorio laziale.