Il dossier Torresina 2 segna un cambio di passo per l’urbanistica capitolina: con 18 milioni di euro Roma Capitale avvia il completamento delle opere di urbanizzazione rimaste ferme per oltre 20 anni nel Municipio XIV. L’Assessore all’Urbanistica Maurizio Veloccia ha illustrato la nuova strategia: non più dipendenza da consorzi e costruttori, ma opere pubbliche progettate e appaltate direttamente dal Campidoglio. La misura rientra nel più ampio Piano Periferie, pensato per dare dignità a quartieri cresciuti senza strade, fogna, illuminazione e acqua potabile.
Le lavorazioni sono incardinate in un accordo quadro da 160 milioni, affiancato dal recupero di 40 milioni attraverso riscossione coattiva, escussione di polizze, entrate da affrancazioni e trasformazioni (passaggi da diritto di superficie a proprietà piena). Il perimetro d’intervento non riguarda solo Torresina 2: i cantieri si estenderanno a Colle Fiorito, Pianzacoccia, Trigoria, Torcervara, Castelverde, Piazza Accorcia, Ponte Galleria e Monte Stallonara, aggredendo decenni di contenziosi e inadempienze. L’obiettivo: consegnare rapidamente strade, parcheggi, aree verdi e sottoservizi funzionanti.
Determinante la sinergia con il Municipio XIV, evidenziata dalla capogruppo Emanuela Verrone (PD): la programmazione è integrata con opere municipali, come la riqualificazione del parco di quartiere. La regia unica comunale sta già producendo un effetto-cascata: diversi operatori privati hanno ripreso le opere a scomputo o stanno versando i contributi dovuti. Per i residenti, spesso giovani famiglie, si tradurrà finalmente in collegamenti più sicuri, servizi di base e spazi pubblici decorosi, con un ritorno concreto in termini di vivibilità e valore immobiliare.
