Torre dei Conti, il crollo poteva essere previsto? Parla il prof. Bugatti
Ospite in collegamento: prof. Angelo Bugatti, architettoAveva 66 anni l’operaio rimasto sotto le macerie della Torre dei Conti ed estratto dopo 11 ore. Octay Stroici, di origini romene, si è spento al Policlinico Umberto I di Roma: sottoposto a massaggio cardiaco in ambulanza, era già arrivato al nosocomio capitolino in condizioni gravi e per lui non c'è stato nulla da fare. Ma ora c'è una domanda che, più di tutte, appare evidente: quel tragico crollo poteva essere previsto? Cosa non è stato attenzionato?
“Esprimo profondo dolore e cordoglio, a nome mio e del Governo, per la tragica scomparsa di Octay Stroici, l’operaio rimasto vittima del crollo della Torre dei Conti a Roma – ha detto la premier Giorgia Meloni –. Siamo vicini alla sua famiglia e ai suoi colleghi in questo momento di indicibile sofferenza. Ringrazio nuovamente i soccorritori e tutti coloro che si sono prodigati, senza sosta e con coraggio, nel tentativo di salvargli la vita”.
Storia e caratteristiche della Torre dei Conti
La torre dei Conti è una torre medievale, sita in largo Corrado Ricci alla confluenza tra via Cavour e via dei Fori Imperiali, nel rione Monti. Eretta nel IX secolo dalla famiglia Conti di Anagni, la torre è stata fortificata nei secoli successivi e in particolare intorno al 1203 su iniziativa di Papa Innocenzo III, venendo tuttavia danneggiata più volte da alcuni terremoti e successive spoliazioni.
A partire dal 2022 la Torre era al centro di un intervento di restauro dopo decenni di abbandono: con un importo di 6,9 milioni di euro, finanziati tramite il PNRR, il complesso sarebbe dovuto diventare museo e centro servizi dedicato all'area dei Fori Imperiali. Fino al 2006 ha ospitato alcuni uffici pubblici, ma proprio in quell'anno è stata sgomberata e lasciata in stato di abbandono.
NEL VIDEO APPROFONDIAMO IL TEMA CON IL PROFESSOR BUGATTI.