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Tor Vergata, chihuahua di 15 anni abbandonato vivo un sacchetto: la denuncia di LNDC - VIDEO

Tor Vergata, chihuahua di 15 anni abbandonato vivo un sacchetto: la denuncia di LNDC - VIDEO

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Tor Vergata, chihuahua di 15 anni abbandonato vivo un sacchetto: la denuncia di LNDC

Ospite in collegamento: Emanuela Bignami, Presidente sezione LNDC Animal Protection Roma-Ostia

Ancora un caso di maltrattamento nei confronti di un animale sconvolge la Capitale: dopo la gattina Rosi (che è diventato un vero e proprio caso nazionale), succede che a Tor Vergata venga trovato un chihuahua di circa 15 anni chiuso in un sacchetto di plastica e abbandonato tra le sterpaglie. È stato solo grazie al senso civico di un passante che Ercole, questo il nome del cane, è stato salvato. L'uomo ha infatti allertato la Polizia Locale che è prontamente intervenuta.

LNDC Animal Protection ha presentato denuncia e richiama l’attenzione sulle criticità emerse nella gestione iniziale del ritrovamento: “Non si può ignorare un caso così evidente di maltrattamento”.

Il ritrovamento e il soccorso

L’animale, trovato in condizioni gravissime, è stato preso in carico dalle autorità intervenute sul posto e trasferito al Canile della Muratella. Secondo LNDC Animal Protection, l’arrivo in struttura non sarebbe stato accompagnato da un’adeguata segnalazione della natura del rinvenimento e della gravità del quadro clinico. L’associazione evidenzia che la presenza del microchip, utile a risalire al detentore legittimo, non può in alcun modo sostituire o ritardare l’avvio di indagini per maltrattamento.

Al momento del recupero Ercole presentava importanti problemi dermatologici e uno stato di salute compromesso. Nei giorni successivi ha accusato una crisi respiratoria acuta che ha richiesto il ricovero d’urgenza in clinica. Superata la fase più critica, il cane è stato dimesso ed è ora in cura presso il canile, sottoposto a terapia antibiotica e cardiologica.

La denuncia di LNDC Animal Protection

LNDC Animal Protection ha formalizzato una denuncia per individuare i responsabili e chiarire eventuali omissioni nella gestione del caso. In parallelo, la Sezione di Ostia dell’associazione ha richiesto formalmente l’affido del cane.

Qui non siamo davanti a quello che può sembrare un semplice abbandono, ma a un atto di violenza deliberata che grida giustizia - hanno detto -. Un cane anziano, malato, chiuso in una busta e lasciato a morire: è una scena che dovrebbe attivare immediatamente tutte le procedure previste per i casi di maltrattamento. Se questo non accade, c’è un problema serio che non può essere ignorato. Le istituzioni devono garantire interventi tempestivi e adeguati alla gravità dei fatti. Non è più tollerabile che episodi così evidenti vengano trattati con superficialità.”

Da qui l'appello ai cittadini: LNDC invita chiunque disponga di elementi utili a farsi avanti per contribuire a fare chiarezza. È possibile inviare segnalazioni anche via email all’indirizzo avvocato@lndcanimalprotection.org, così da supportare le indagini e l’accertamento delle responsabilità.