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Violenza a Tor Tre Teste, il dna non combacia: si cerca un altro aggressore - VIDEO

Violenza a Tor Tre Teste, il dna non combacia: si cerca un altro aggressore - VIDEO

TOR TRE TESTE

Violenza a Tor tre teste, il dna non combacia: si cerca un altro aggressore

Ospite in collegamento: Michela Anniballi, "Roma Daily News"

Svolta nelle indagini sullo stupro di gruppo avvenuto nella notte del 25 ottobre nel parco di Tor Tre Teste, a Roma. Le analisi della Polizia Scientifica hanno escluso che il Dna prelevato dalle tracce biologiche ritrovate sul luogo della violenza appartenga al giovane magrebino arrestato e indicato dalla vittima come lo stupratore. Il profilo genetico non coincide nemmeno con quello degli altri due connazionali fermati nei giorni successivi. Un risultato che cambia gli equilibri dell’inchiesta e apre un nuovo fronte investigativo.

La caccia ai complici ancora in fuga

Secondo quanto trapelato, all’appello mancherebbero almeno altri due uomini, presumibilmente marocchini, coinvolti nell’aggressione.
Tra loro ci sarebbe anche un terzo soggetto tunisino, che secondo gli investigatori potrebbe essere proprio l’autore materiale dello stupro. Nonostante l’esito degli esami genetici, i tre arrestati restano in carcere, accusati di violenza sessuale di gruppo e rapina aggravata nei confronti della coppia aggredita.

Stretta sul gioco delle tre campanelle nel centro di Roma: 40 fermati dalla Polizia Locale

Nuova operazione della Polizia Locale contro la truffa delle “tre campanelle”, una delle pratiche illegali più diffuse nelle zone turistiche della Capitale. In appena due settimane gli agenti hanno fermato 40 persone coinvolte nel gioco d’azzardo illegale, concentrato soprattutto nelle aree più frequentate dai visitatori.

Le operazioni, supportate dal gruppo SPE (Sicurezza Pubblica ed Emergenziale), sono state condotte anche con agenti in abiti civili del I Gruppo Centro. Una scelta strategica che ha permesso di sorprendere i gruppi organizzati senza essere riconosciuti dalle loro vedette.

Tutti i fermati sono stati denunciati per esercizio di gioco d’azzardo, mentre gli agenti hanno sequestrato denaro contante, ritenuto provento dell’attività illecita, e materiali utilizzati per il gioco truffaldino. La Polizia Locale continuerà i controlli nelle aree maggiormente a rischio, soprattutto in vista del periodo di alta affluenza turistica.

A Roma arriva l’albero di Natale: un abete di 20 metri per Piazza del Popolo, costo complessivo: 127mila euro

Roma si prepara all’atmosfera delle feste con il tradizionale albero di Natale del Campidoglio, che anche quest’anno sarà collocato in piazza del Popolo. L’enorme abete, alto 20 metri, arriverà da Como ed è stato acquistato dall’azienda Rattiflora sas. L’accensione ufficiale, uno degli appuntamenti più attesi in città, è prevista per l’8 dicembre, mentre lo smontaggio avverrà il 9 gennaio 2026.

Secondo la determina dirigenziale del Dipartimento Tutela Ambientale del 3 novembre 2025, il costo complessivo è di 126.915 euro, coperti dai fondi del Giubileo.

Perché l’albero è a piazza del Popolo

Fino al 2023 il tradizionale albero natalizio veniva allestito in piazza Venezia, ma i lavori della futura stazione della Metro C hanno imposto lo spostamento dell’installazione.
Da allora, piazza del Popolo è diventata il nuovo “palcoscenico” delle festività: qui sono stati montati gli ultimi abeti monumentali, compreso quello del 2024, alto 22 metri e anch’esso proveniente da Como. La scelta di utilizzare illuminazioni a basso consumo rientra nelle politiche di sostenibilità promosse dal Campidoglio negli eventi pubblici.