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Spaccio, degrado e disordini: i residenti di Tor Sapienza ora pattugliano le strade, "Unico modo per sentirci sicuri" - VIDEO

Spaccio, degrado e disordini: i residenti di Tor Sapienza ora pattugliano le strade, "Unico modo per sentirci sicuri" - VIDEO

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Spaccio, degrado e disordini: i residenti di Tor Sapienza ora pattugliano le strade, "Unico modo per sentirci sicuri"

Ospiti in collegamento: Fabio Urbinati, gruppo "Tor Sapienza Sicura" & Tiziana Siano, Comitato di Quartiere "Don Bosco"

Nel quartiere di Tor Sapienza, periferia est di Roma, un gruppo crescente di residenti ha iniziato a organizzare "passeggiate serali" per presidiare le strade. Un’iniziativa spontanea, nata sui social, con cui gli abitanti denunciano degrado, spaccio e risse e chiedono maggiore sicurezza nelle aree attorno alla stazione ferroviaria e lungo gli assi principali del rione.

Il malessere è palpabile tra chi vive la zona ogni giorno. I residenti parlano di un quartiere profondamente cambiato negli anni, ma in negativo: un quadrante dove tutti si conoscevano e si viveva tranquilli, ora trasformato in una zona di spaccio, disordini, risse e agguati. Insomma, un territorio più fragile e complesso rispetto al passato.

Le passeggiate serali e le richieste di intervento

L’idea delle passeggiate condivise è partita da un post su Facebook che ha fatto rapidamente il giro del quartiere. Perché si è arrivati a questo punto? I residenti parlano di persone che si riversano in strada, vendono droga, consumano, disturbano la quiete pubblica: "La sera abbiamo paura a uscire e siamo costretti a barricarci in casa, nel nostro quartiere” dicono.

Le forze dell'ordine non ci aiutano, la politica non ci aiuta, siamo abbandonati - dicono ancora i residenti - L'unica cosa che ci è rimasta da fare in questo momento è uscire di casa, noi cittadini, gente che va a lavorare, gente che c'ha una famiglia, uscire di casa, pattugliare le strade ed evitare che persone vengono stuprate, accoltellate, rapinate, per evitare i furti, le macchine spaccate”.

Il fentanyl e il degrado

Sotto casa di una nostra amica è già arrivato il fentanyl - spiega Fabio Urbinati - c’è gente piegata in due che si sposta per la strada trascinandosi a terra". C'è poi la questione degrado: persone avvistate mentre si lavano in pieno giorno, senza vestiti e in barba al pudore e al rispetto degli altri.

"Senza contare - continua Urbinati - che ci sono stati diversi stupri in zona. Un ragazzo è stato ucciso davanti ai palazzi popolari. Che cos'altro deve accadere prima che qualcuno si decida ad intervenire? I residenti sono esasperati e anche arrabbiati. Ci sentiamo soli e abbandonati a noi stessi".