La Procura ha chiesto la condanna all’ergastolo per Marco Adamo, il giovane accusato di aver ucciso con una coltellata al cuore Nahid Miah, benzinaio di 35 anni, durante una rapina a Tor San Lorenzo. Il delitto risale al pomeriggio del 27 maggio 2025.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, il giovane si sarebbe presentato all’area di servizio con il casco in testa e armato di coltello chiedendo l’incasso della giornata. Di fronte alla resistenza del gestore sarebbe nata una colluttazione culminata con il colpo mortale sferrato vicino al cuore della vittima.
Il bottino della rapina era di appena 570 euro. Dopo il delitto il giovane si era allontanato in moto tentando poi di bruciare il mezzo per cancellare le tracce. Un tentativo che non è bastato a evitare l’arresto: grazie alle telecamere di sorveglianza e ai dati delle celle telefoniche, gli investigatori sono riusciti a identificarlo pochi giorni dopo.
Durante il processo l’imputato ha chiesto perdono sostenendo di non aver voluto uccidere. Ma per l’accusa si è trattato di un omicidio volontario aggravato dalla premeditazione e dalla rapina. La comunità bengalese, molto presente in aula, ha seguito in silenzio la requisitoria del pubblico ministero.