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"Tevere balneabile in 5 anni", l'annuncio di Gualtieri e le reazioni (VIDEO)

"Tevere balneabile in 5 anni", l'annuncio di Gualtieri e le reazioni (VIDEO)

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"Il Tevere sarà balneabile in 5 anni": l'annuncio del sindaco Gualtieri e le reazioni

Ospite in collegamento: Bruno Mascarenhas, ex campione olimpico di canottaggio

Il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, ne è sicuro: "Il fiume Tevere sarà balneabile tra cinque anni". Un annuncio giunto da Osaka, nel padiglione Italia di Expo 2025, per bocca di un primo cittadino che è apparso particolarmente fiducioso e che ha aggiunto di aver già attivato “un gruppo di lavoro”.

Un progetto che ha scatenato una serie di reazioni anche internazionali; la notizia è stata ripresa dal The Guardian, per esempio: il quotidiano britannico ha riportato le parole del sindaco ma ha anche sottolineato che il fiume della Capitale “è tutt’altro che incontaminato”. Il pensiero di tutti, infatti, va proprio lì: ai livelli di inquinamento e ai concreti rischi che si potrebbero correre, memori anche di quanto accaduto in Francia.

Sima: "Rischi elevatissimi per la salute umana"

Ad avvertire sui rischi ci ha pensato la Società Italiana di Medicina Ambientale: come ha spiegato il presidente dell’associazione Alessandro Miani, “oggi i rischi per la salute umana legati all’inquinamento del Tevere e delle acque interne sono elevatissimi”. Peraltro, “la presenza nelle acque dei fiumi di batteri fecali, come ad esempio l’Escherichia coli, può provocare infezioni gastrointestinali nell’uomo con sintomi come diarrea e vomito”.

Ma i rischi non sono finiti: “si possono verificare infezioni della pelle e degli occhi per via del contatto con l’acqua contaminata, con conseguenti eruzioni cutanee e infezioni oculari”. E poi, un altro rischio non indifferente è “la leptospirosi, malattia causata da batteri presenti nell’urina degli animali come ratti e topi: i sintomi includono febbre alta, mal di testa e dolori muscolari”. Senza dimenticare gli inquinanti chimici presenti nelle acque dei fiumi, come metalli pesanti, pesticidi o altre sostanze, i cui effetti nocivi si riscontrano sul lungo termine.

Mascarenhas: “Il Tevere balneabile? Non serve, basta non inquinare"

Ad esprimersi sul progetto anche Bruno Mascarenhas, un bronzo ad Atene nel 2004, tre titoli mondiali, due Europei, un argento e quattro bronzi ai Mondiali di canottaggio. Insomma, uno sportivo doc che di acqua se ne intende.

"Io c’ero a Parigi e ho visto la situazione del fiume durante le Olimpiadi: era come il Tevere. Il fatto è che avevano investito miliardi di euro per questa iniziativa che dovevano quindi giustificare la spesa, ma quando pioveva la situazione tornava quella di partenza. Tanti atleti si sentirono male perché nel fiume ci sono tutti quei batteri che arrivano dalle fognature. Il fiume si può rendere meno inquinato ma balneabile no. Sarebbe meglio sporcarlo meno, tutti quanti".