La figura dell'interprete e la sua importanza oggi
Ospite in collegamento: Adriana Bisirri, Presidente SSMl San DomenicoIn un mondo in cui le tensioni politiche e le differenze culturali sembrano allontanarci, la figura dell’interprete diventa ancora più centrale. La figura dell'interprete è quella di un professionista che facilita la comunicazione tra persone che parlano lingue diverse, traducendo oralmente da una lingua all'altra. A differenza del traduttore, che lavora su testi scritti, l'interprete opera in tempo reale, sia in contesti di persona che a distanza, utilizzando diverse tecniche di interpretazione.
Interprete e traduttore: le differenze
Sono in molti a confondere il lavoro di un interprete con quello di un traduttore. Nonostante entrambe le professioni richiedano una conoscenza avanzata delle lingue, la principale differenza tra i due sta nel tipo di lavoro che svolgono. Gli interpreti lavorano principalmente con la comunicazione orale, mentre i traduttori si occupano principalmente di testi scritti.
In ogni caso, sia gli interpreti che i traduttori sono figure chiave per garantire che la comunicazione tra persone di lingue diverse avvenga in modo corretto ed efficace.
Cosa scegliere dopo la scuola superiore?
A Roma è un punto di riferimento per chi è appassionato di lingue e ha intenzione di specializzarsi in questo, la SSML San Domenico. È la Scuola di livello Universitario per la formazione di Interpreti e Traduttori, attraverso cui i diplomati potranno laurearsi come Mediatori Linguistici e Interpreti a Roma. La Scuola mira alla formazione di Interpreti e Traduttori specializzati in tre lingue straniere.
Un vero campus internazionale con tre sedi didattiche in Italia. La sede di Roma è una struttura con un Auditorium di 220 posti, tre cabine conferenza, una cabina di regia e apparecchiature multimediali, sale conferenze di diverse dimensioni, aule per la didattica e laboratori per l’interpretariato e per le esercitazioni linguistiche. Spazi per lo studio e attività sportive all’aperto.