Clima di massima allerta a Roma in queste ore, con controlli intensificati nei quartieri più sensibili e verifiche continue soprattutto nella notte e alle prime luci dell’alba. La coincidenza tra la ricorrenza ebraica del Sukkot e il secondo anniversario dell’attacco terroristico di Hamas del 7 ottobre 2023 tiene alta la guardia delle autorità, che temono manifestazioni improvvise, provocazioni e nuovi episodi di antisemitismo.
Il presidente della Comunità ebraica di Roma, Victor Fadlun, ha parlato di un antisemitismo che “non si vergogna più di mostrarsi” e ha chiesto una condanna unanime della politica con provvedimenti concreti. Intanto proseguono le indagini di carabinieri e Digos sulle scritte apparse in diversi quartieri e sullo striscione con la scritta “7 ottobre giornata della resistenza palestinese” esposto al maxi corteo di sabato.
I controlli, che coinvolgono anche le piattaforme social e le chat, si concentrano su 400 obiettivi di massima attenzione in tutta la città.